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  • Juve, Carrera:| 'Nessun messaggio da Conte'

    Juve, Carrera:| 'Nessun messaggio da Conte'

    Ai microfoni di Sky Sport, al termine del match di Torino, vinto dalla Juventus 2-0, il vice allenatore dei bianconeri Massimo Carrera.


    Chi doveva battere il rigore tra Vucinic e Vidal?
    "Vidal e Vucinic sono dei rigoristi, chi si sentiva di tirarlo, hanno deciso così".

    Ma quando se la sentono tutti e due?
    "Vedremo di mettere un ordine ben preciso".

    A livello personale, come sta vivendo questo momento? Ha già litigato a livello mediatico con altri…
    "No, si parla di calcio. Quando si è su una panchina, quello che devi fare è gestire una partita di calcio. Quindi, non è tanto difficile, si perde un po’ la voce, perché si fa fatica a comunicare con i giocatori in campo, però".

    Succedeva anche Conte lo scorso anno.

    "Sì, lo so".

    Ma quanto è facile, o difficile, condividere questo ruolo con uno come Conte?
    "Sicuramente, Conte ha un grande carisma, è un grande allenatore e ha una carica straordinaria. Io cerco di portare quello che dice in allenamento anche in partita".

    Quante decisioni prende lei e quante Conte nel corso della partita.
    "Le decisioni le prendo io. È già un anno che siamo insieme, so come la pensa, come la pensiamo noi, quindi, sono quasi scelte obbligate".

    Una Juve decisamente diversa quella vista nel secondo tempo.

    "Sicuramente nel primo tempo abbiamo tenuto i ritmi un po’ troppo bassi, soprattutto Marchisio e Vidal sono stati bravi nel secondo tempo a fare quelle cose che gli avevo chiesto, la squadre gli ha seguiti e, quindi, abbiamo alzato un po’ il ritmo e abbiamo vinto".

    Nel suo futuro, c’è la voglia di fare il primo allenatore?
    "Per il momento, sostituisco il mio mister, poi, vedremo. Quando torna Conte, tornerò a fare il suo collaboratore e, quindi, dopo, lasceremo tutto al destino".

    Marrone diventerà un difensore più forte di lei?

    "Glielo auguro, sta facendo bene, deve lavorare, perché ha bisogno di un po’ di esperienza".

    Il suo futuro e lì, o ternerà in mezzo al campo?
    "Adesso sta coprendo quel ruolo e, quindi, per il momento lo vediamo così".

    Cosa vi siete detti con Vucinic al momento della sostituzione dell’attaccante?
    "Un chiarimento, perché io mi sono arrabbiato quando abbiamo preso un contropiede, ma ce l’avevo soprattutto con i difensori, che non avevano fatto le marcature preventive. Lui era nel mio campo visivo e pensava ce l’avessi con lui, ma abbiamo chiarito subito".

    Qualcuno asserisce che le i nell’intervallo ha fatto vedere ai suoi nello spogliatoio un messaggio di Conte

    "Smentisco, perché il telefonino l’ho lasciato sul pullman, quindi, non avevo niente".

    Quindi, l’ha fatto lei il discorso?
    "Sì, l’ho fatto io".

    Cos’ha detto?
    "Non posso ripeterlo, perché se no mi copiano".

     


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