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“Questa maglia non va indossata, va cucita sulla pelle. Chi lo capisce ne diventa leggenda". Questo è il messaggio-dedica a firma Giorgio Chiellini sul retro della sua maglia numero 3, consegnata oggi pomeriggio al J-Museum. Una maglia che è sì cucita sulla sua pelle, ma che è anche stata indossata per ben 561 volte complessivamente in carriera: è il terzo giocatore con più presenze nella storia bianconera, meglio di lui han fatto solo Gigi Buffon e il primatista assoluto Alessandro Del Piero. Al di là dei numeri e dei record, che ad elencarli non si finisce più tra Juve e Nazionale, questi per Chiellini non sono solo giorni di celebrazione. Sono infatti anche o soprattutto giorni di riflessioni, per quanto la decisione definitiva si stia ormai avvicinando e da più parti trapela come ormai già presa. E forse verrà annunciata a margine della Coppa dei Campioni Conmebol-Uefa che il 1° giugno verrà disputata tra Italia e Argentina.

LA SITUAZIONE – Lo vogliono tutti. Lo vuole Gabriele Gravina con un ruolo in Figc o in Nazionale. Lo avrebbe voluto con sé ancora Roberto Mancini, così come Max Allegri. Lo vuole la Juve per un ruolo attivo in dirigenza senza particolare attesa o apprendistato. Ma alla fine Chiellini sembra proprio possa continuare a giocare, rimandando l'appuntamento con il chiodo a cui appendere i suoi scarpini. Già da tempo c'è la MLS nel suo futuro, avrebbe sperato di poter vivere un'esperienza a Miami, ha resistito alla super offerta di Vancouver, ha accettato la corte dei Los Angeles FC. Sembra proprio questa infatti la sua prossima destinazione, in attesa di risolvere il contratto con la Juve: non c'è bisogno di trovare alcun accordo, con Andrea Agnelli basterà uno sguardo. Lo stesso che sarà sufficiente quando Chiellini riterrà arrivato il momento per occupare quella scrivania che è già pronta alla Continassa.