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La stagione della Juve inizia domani. Tra i tanti messaggi di Max Allegri lanciati alla vigilia c'è anche o soprattutto questo. Ma ce n'è anche un altro, quello che parla di una squadra che ha ormai bisogno di trovare un sistema chiaro e definito, adatto a chi c'è. Non a chi non c'è, quindi Angel Di Maria e soprattutto la coppia di lungodegenti Paul Pogba-Federico Chiesa. Così verso il Bologna si darà continuità a quel sistema con la doppia punta, con un 3-5-2 più o meno puro a seconda dei momenti e comunque sempre pronto a passare al 4-4-2. Con qualche dubbio ancora in essere, come quello tra un centrale puro come Daniele Rugani e uno come Danilo fondamentale nel possibile cambio di modulo tra fase di possesso e quella di non possesso. Poi occhio a centrocampo, dove non mancheranno le esclusioni eccellenti ora che l'organico è tornato al completo o quasi: verso la panchina Leandro Paredes ultimo arrivato insieme a Juan Cuadrado, pure lui destinato a rifiatare, ci sono tre maglie per quattro giocatori tra Manuel Locatelli, Weston McKennie, Adrien Rabiot e il redivivo Fabio Miretti che però appare indietro in questo momento. La certezza è tutta nella coppia d'attacco: avanti con Dusan Vlahovic e Arek Milik, quando tornerà Di Maria poi si vedrà. Detto di dubbi e ballottaggi, ci sono anche certezze. In porta torna Wojciech Szczesny, nella difesa a tre si potranno confermare Bremer e Leonardo Bonucci, la sinistra è tutta di Filip Kostic .

LA PROBABILE FORMAZIONE – Questa quindi la probabile formazione, sulla base proprio di quel 3-5-2 provato anche alla vigilia in allenamento.
Juventus (3-5-2): Szczesny; Bremer, Bonucci, Danilo; De Sciglio, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Milik, Vlahovic.

A disp.: Perin, Pinsoglio, Rugani, Gatti, Alex Sandro, Cuadrado, Paredes, Miretti, Fagioli, Kean, Soulé.
All. Allegri.