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Riecco Simone Inzaghi. A un anno di distanza e dopo l'esonero ufficiale di Maurizio Sarri, si riapre il cast per la panchina della Juve e il tecnico di Piacenza torna d'attualità. Già nella passata stagione, infatti, l'attuale allenatore della Lazio fu uno dei profili valutati dalla dirigenza bianconera, che poi optò per la totale rivoluzione basata sul bel gioco di Sarri. Un gioco che non si è (quasi) mai visto all'interno di una stagione anomala e difficile, terminata ieri con la bruciante eliminazione in Champions League ai danni del Lione. 

LA SITUAZIONE - Inzaghi, reduce da un'annata definita 'da dieci', è legato ai biancocelesti da un contratto fino al 2021 a 1,8 milioni di euro netti più bonus. Sul piatto c'è una proposta di rinnovo ancora da firmare: in questi giorni, infatti, il tecnico si trova a Roma, dove lunedì diventerà padre per la terza volta. Claudio Lotito, invece, si sta godendo alcuni giorni di vacanza tra località di mare e Cortina d'Ampezzo. Una Cortina che dista soli 34 chilometri da Auronzo di Cadore, dove la Lazio si recherà dal 23 agosto per il consueto ritiro estivo. La stagione, in realtà, partirà poco prima: il 20 agosto, a Formello, sono previsti raduno e primi test fisici. Sarà la stagione del ritorno in Champions League dopo dodici anni: per affrontare al meglio la competizione, Tare e Inzaghi hanno tracciato nei giorni scorsi le linee del mercato. Il tecnico ha dato il suo ok per il colpo David Silva e ha chiesto un laterale come Fares. Ma la permanenza a Roma non è ancora certa.
LOTITO AL BIVIO - Da Torino, infatti, sono (ri)partiti i contatti con la dirigenza della Juve. Inzaghi, per il prolungamento con la Lazio, chiede un importante adeguamento dell'ingaggio, per una cifra tra i 2,5 e i 3 milioni di euro. Chiave di volta sarà la volontà di Claudio Lotito: l'ex attaccante dovrebbe convincere il presidente a liberarlo con un anno di anticipo. Ma non sarà facile, anzi. Liberare Inzaghi in direzione Torino sarebbe un atto di inferiorità verso una big del nostro calcio: serve un segnale netto, un messaggio forte che dia seguito a una stagione in cui Immobile e compagni hanno lottato a lungo proprio con i bianconeri per lo scudetto. Attenzione anche alle idee del patron biancoceleste, che ha sempre ribadito - e lo ha mostrato con il rinnovo di contratto dello scorso anno - di non voler iniziare la stagione con un tecnico in scadenza di contratto. Ore decisive, l'asse Torino-Roma si scalda. E la Juve osserva...