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Che quella della Juve sia una “semplice” manovra di disturbo o meno, lo dirà solo il tempo. Così come solo il tempo potrà far capire quanto solida sia il patto stretto tra il Napoli e il Genoa per l'acquisto di Christian Kouamé. Quello che si registra sul triangolo Milano-Genova-Napoli è però qualche ostacolo sulla trattativa che procedeva spedita per l'attaccante rossoblù. I famosi dettagli a cui ormai si era giunti tra le società non sono ancora stati limati, così come è sorto qualche problemino tra domanda e offerta per quel che riguarda l'accordo tra il Napoli e l'entourage del giocatore: progettuale o economico, forse entrambi. Le sensazioni che filtrano sono quelle che in ogni caso parlano di una fumata bianca che, prima o poi, arriverà. Ma in tutto questo, nel frattempo, si è inserita la Juve. E quando si parla con la società bianconera, qualche riflessione in più viene sempre fatta da ogni giocatore, specialmente se giovane e in rampa di lancio.

IL RETROSCENA – Il contatto è di ieri. I dirigenti della Juve hanno incontrato gli agenti di Kouamé inizialmente per parlare di altre trattative, apparentemente marginali. Tra queste, quella legata a Benjamin Mokulu, attaccante del Carpi che sembrava destinato al Pordenone ma che è stato bloccato dalla chiamata bianconera per un ruolo da fuoriquota in Under 23. Parlando d'altro, poi, si è arrivati alla questione Kouamé. “E' fatta col Napoli?”, la domanda. “Non ancora”, la risposta. Da cui è nata un'altra domanda: “Interessa?”. Una richiesta di informazioni per ora o poco più. I cui effetti si scopriranno solo nelle prossime ore.