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Ieri Ramirez, oggi Carlos Eduardo. Nomi nuovi e di talento per la Juventus. Ma con un bel però davanti. Il fantasista del Bologna lo conosciamo già e oggi il suo procuratore D'Ippolito ha garantito per lui. "Può adattarsi al 4-2-4 di Conte". Qualche dubbio c'è, ma dato l'estro e l'età del giocatore, ci si può anche fidare.
Convince meno (anche per il prezzo sparato dal Brasile) la candidatura a esterno di Carlos Eduardo. Il mancino del Rubin Kazan, ex Hoffenheim, è dotato di piede vellutato. Su questo non c'è dubbio. Ma non ha di certo il passo dell'ala. In Bundesliga era impiegato più da interno di centrocampo, quasi da mezz'ala sinistra. Stiamo parlando di Milan? No. E allora che c'azzecca con la Juve, per dirla alla Di Pietro? Poco o niente. In Russia Carlos Eduardo ha avanzato il suo raggio d'azione facendo il trequartista e partendo spesso dalla zona destra del campo, proprio per permettergli di accentrarsi e sfruttare il suo magico sinistro. Di movimenti da laterale, invece, nemmeno l'ombra.
Ma come: prima si cercano Nani, Vargas, Elia e poi si prende un fantasista? O Beppe Marotta ha cambiato all'improvviso obiettivo o c'è un po' di confusione in casa Juve. Serve un po' di chiarezza, soprattutto per tranquillizzare Conte. Chi la fa?