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“Un momento non può definire la vostra vita”, ricorda il giocatore della Juventus Danilo ai bambini della sua città natale. Godendosi un periodo di vacanza a Bicas, nello stato di Minais Gerais in Brasile, il calciatore della Juve e della nazionale brasiliana, non ha rinunciato a far visita ai ragazzi del suo progetto “Futuro Re2ondo”, durante un evento che si è realizzato proprio nella sua ex-scuola. Il terzino ha avuto occasione anche per rivedere alcuni dei suoi ex-insegnanti.

"FUTURO RE2ONDO” è una ONG che accoglie centinaia di bambini di quella regione con l’obiettivo di contribuire alla loro formazione personale e professionale, aiutandoli a realizzare i propri sogni. “Sono molto felice di essere qui con voi ed è molto bello vedere questa sala piena. Questo progetto era un sogno o solo un’idea, oggi è un progetto reale che può regalare momenti di svago e di apprendimento. È molto emozionante per me essere qui con voi”.

MOMENTI - Danilo ha sottolineato che un momento non può definire una vita: “Ci possono essere momenti in cui siamo tristi, in cui pensiamo di non essere capaci, in cui vorremmo rinunciare a tutto, ma se vi arrendete prima di averci provato, non sarete orgogliosi di voi stessi. Ci possono essere momenti in cui si ha bisogno di aiuto, ed è per questo che esiste “Futuro Re2ondo”, gli insegnanti e tutti coloro che ne fanno parte, che sono qui per sostenervi”.
IL CALCIO - “Il calcio mi ha insegnato molto e questo è ciò che cerco di trasmettere con questo progetto. Non rinunciate al vostro sogno o ai vostri obiettivi, ma imparate a prepararvi e a concentrarvi voi stessi. Dentro di voi c’è una forza che non potete nemmeno immaginare”,

L'ONG - Futuro Re2ondo” è nato nel 2015 ed assiste al momento 140 bambini e adolescenti nelle attività del dopo scuola - gratuite - offrendo attività sportive, supporto scolastico, cure dentali, accompagnamento pedagogico e psicosociale. Con la pandemia ha anche iniziato a distribuire cibo alle famiglie. Ogni qualvolta Danilo si trova in Brasile, si impegna a condividere coi ragazzi le proprie esperienze e a visitarli sempre che possibile