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Danilo, terzino della Juve, è intervenuto al sito della Fifa, spiegando: "Il primo anno in Italia? Lo considero buono, è stata una stagione di adattamento. Ho lasciato la Premier League, che è completamente diversa dal campionato italiano da un punto di vista tattico e fisico. Ho provato ad adattarmi il più velocemente possibile. Ho giocato tante partite, siamo riusciti a vincere lo Scudetto, ma è evidente che l'obiettivo della Juve sia la Champions. Spero che il mio secondo anno sia migliore e senza infortuni".

SU PIRLO - "E' stato un giocatore senza eguali. Non era il più veloce, ma era un abile pensatore e aveva un'indiscutibile qualità con la palla. In realtà negli ultimi due giorni ha partecipato a un paio di sessioni di allenamento, è ancora incredibile per visione di gioco e tecnica. Se dovessimo avere degli infortuni, chi lo sa... (ride, ndr"). Da allenatore capisce davvero la mentalità dei giocatori in campo, ha smesso di giocare da poco. Conosce la Juve dal dentro, sa come trasmettere i messaggi e parlane a ogni giocatore, ricevendo il meglio da ciascuno. Sta applicando idee tattiche davvero buone, è molto chiaro con ciò che vuole. I primi giorni con Andrea sono stati davvero positivi".

SU RONALDO - "Ciò che fa in partita, le sue statistiche, elementi che dicono tutto. E' estremamente competitivo in allenamento, e ciò si rispecchia in partita. Ha molte qualità, ed è davvero un grande ragazzo. Ho un ottimo rapporto con lui, siamo stati insieme anche al Real Madrid".