Alzi la mano chi non l'ha pensato: “Se Ronaldo fosse stato al Real, non sarebbe mai stato espulso”. Poi alzi la mano chi, tra gli anti-juventini (non è sufficiente forse essere non-juventini) abbia pensato: “Fuori dall'Italia la Juve...”. Ecco, due facce della stessa verità. Quella che vede la società bianconera evidentemente e pesantemente penalizzata negli ultimi anni in ambito europeo. Un fattore sotto la luce del sole, che nulla ha però a che fare con la presunta sudditanza degli arbitri in campionato. Presunta, appunto: in un campionato da 38 giornate vince sempre e solo la più forte, al netto di veleni e alibi che le rivali dei bianconeri cercano ad ogni costo per giustificare il dominio juventino degli ultimi anni. Anche nel primo anno del Var a conti fatti la Juve ha subito molti più “torti” che “favori” anche rispetto al Napoli di un De Laurentiis che continua a parlare ridicolmente di scudetto rubato o perso in albergo (qui la classifica di Calciomercato.com). In Europa è diverso, basta un fischio sbagliato a compromettere l'intera competizione. E anno dopo anno la Juve si ritrova puntualmente penalizzata da decisioni errate.

ANALISI DI TUTTI I CASI SU ILBIANCONERO.COM