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Puntare sui giovani fin da subito o farli crescere in prestito tra Serie A e Serie B, era - ed è tutt'ora - questo il dilemma della Juventus. Nicolò Fagioli, Nicolò Rovella e Fabio Miretti, tre centrocampisti giovani e di talento che rappresentano il futuro ma forse già il presente bianconero. Si, perché gli infortuni di Paul Pogba e Weston Mckennie liberano momentaneamente spazio nel reparto di centrocampo, posti che i giovani della Juve vogliono provare a prendersi fin da subito, fin dalla prima gara di campionato contro il Sassuolo dove è possibile che vedremo almeno uno di loro.

FAGIOLI - Protagonista nella passata stagione con la Cremonese, il classe 2001 è tornato a Torino con l'idea di rimanerci. "Veder giocare a calcio quel ragazzo è un piacere, conosce i tempi di gioco, quando smarcarsi, quando passarla", così si esprimeva  Allegri nel 2018 su Fagioli, quando aveva solo diciassette anni ma già aveva colpito il tecnico. Sono passati 4 anni e finalmente Allegri può "godersi" il suo pupillo. Nella tournée americana lo ha utilizzato da mezzala convincendo tutti. I discorsi sul rinnovo del contratto (in scadenza nel 2023) proseguono bene e ci si avvicina all'intesa definitiva. Tutti motivi che spingono Fagioli verso la permanenza. Tra otto giorni la Juve inizierà il campionato e l'ex Cremonese si candida a un posto da titolare, provando nel difficile compito di non far rimpiangere Pogba.
ROVELLA - Probabilmente il più "pronto" tra i giovani grazie all'esperienza accumulata nei due anni in prestito al Genoa. Anche lui, come Fagioli, impegnato nelle amichevoli estive. Non sono mancate le richieste, sia da parte della Salernitana che dal Monza ma al momento resta a Torino. Il futuro, potrebbe essere deciso da come si evolverà la situazione legata ad Arthur e Paredes. Se quest'ultimo arrivasse, lo spazio per il 20enne si ridurrebbe notevolmente e aumenterebbero le chance di un nuovo prestito. 

MIRETTI - A Torino Miretti c'era già l'anno scorso, stagione in cui ha compiuto quel passo in avanti che lo ha portato a fine anno a scendere in campo con la prima squadra, dimostrando personalità e conquistando la fiducia di Allegri. Assente invece nella tournèe statunitense dopo gli impegni con l'under 19 dell'Italia che lo hanno coinvolto fino a fine giugno, il classe 2003 si è unito alla squadra solamente ad agosto. Anche per lui, il mercato non manca. La Cremonese ci pensa, così come il Monza, ma al momento la dirigenza bianconera non ha preso una decisone definitiva.