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Come un chiodo fisso. Gira che rigira, il nome di Mauro Icardi non esce dalla lista degli obiettivi di mercato della Juve. Prima scelta se ce n’è una di Fabio Paratici, il centravanti argentino resta saldamente nei radar dei bianconeri anche in vista della prossima stagione. Tentativi per Icardi, d’altronde, la Juve ne fa ormai da anni. Il primo assalto è arrivato quando ancora era un giocatore della Sampdoria, il secondo nel 2016 quando l’Inter dopo un’iniziale apertura aveva poi chiuso le porte con i bianconeri che avevano poi virato su Gonzalo Higuain. La storia delle ultime due stagioni è invece ancora fresca, con il passaggio di Icardi al Psg che evidentemente non rappresenta la parola fine al corteggiamento della Juve per Maurito.
LA SITUAZIONE - Tutto può succedere, anche dalle parole di Wanda Nara si capisce che l’unica certezza è che non ci sono certezze sul futuro di Icardi. Non tanto e non solo per le panchine nelle ultime tre partite a eliminazione diretta del Psg, tra Champions e coppe nazionali, Icardi con 19 gol in 28 presenze resta un protagonista del gruppo di Tuchel. Quanto perché su di lui restano le attenzioni della Juve e di altri top club, con il Psg che ancora non ha deciso se esercitare quel diritto di riscatto da 70 milioni necessario per acquistarlo dall’Inter. Ma sia che Icardi torni in nerazzurro (difficile), sia che venga riscattato dal Psg (più probabile), per lui è pronto un nuovo piano d’attacco della Juve. Che ha un piano per ridisegnare il proprio attacco: senza rinnovo resta un solo anno di contratto a Higuain, meno invendibile di una stagione fa nonostante un ingaggio pesante e la ferma volontà di restare a Torino. La Juve vuole ringiovanire e rinnovare il reparto attorno a CR7 e magari Dybala, serve un centravanti vero su cui investire pesantemente. Icardi è ancora la prima scelta, non l’unica (basti pensare ai contatti sempre vivi per il fenomeno Haaland). Un chiodo fisso di Paratici e della Juve, non solo un obiettivo o un tormentone di mercato.