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Il mercato della Juve è stato un continuo cambiamento di programma. Soprattutto in uscita, di conseguenza in entrata. Al netto di caso ancora irrisolti, su tutti quelli di Emre Can e Mario Mandzukic, altre situazioni si sono completamente ribaltate con l'inizio della stagione. È questo il caso di Paulo Dybala e Gonzalo Higuain, che sono rimasti nonostante le intenzioni della società bianconera di sacrificarli sull'altare del bilancio, salvo poi rivelarsi fondamentali e decisivi sul campo, anche più di Cristiano Ronaldo in questo primo spezzone di era Sarri. Non a caso anche loro due sono tornati a scalare posizioni nella lista dei rinnovi da imbastire prima che sia troppo tardi. Per mille motivi molto più delicata, complicata e urgente è la trattativa per il contratto di Dybala. Ma anche con Higuain i discorsi sono avviati.

IL PIPA – Fallita la missione cessione in estate, a questo punto la Juve vorrebbe rivedere i termini del contratto di Higuain anche per abbassare il peso stagione del Pipita a bilancio, agevolando di conseguenza eventuali uscite future anche in prestito. A questo Higuain non pensa però, pur tenendo le porte aperte per un prolungamento anche se di una sola stagione, portando la scadenza dal 2020 al 2021 alle attuali condizioni economiche da 7,5 milioni netti a stagione più bonus. Discorsi avviati già da tempo, ma che andranno avanti senza fretta. Con Higuain che a 32 anni compiuti proprio ieri, ha in ogni caso le idee chiarissime sul proprio futuro: alla Juve fino a quando sarà possibile, poi di nuovo al River Plate per chiudere la carriera senza ulteriori tappe intermedie.