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Ancora una volta escluso, ancora una volta in panchina, ancora una volta non protagonista e così, dall'inizio della stagione, per Paulo Dybala i minuti in campo in partite ufficiali sono ancora soltanto 14, quelli finali del 4-3 contro il Napoli. Un momento no, quello che sta attraversando la Joya alla Juventus che si acuisce sia per le parole pronunciate da Sarri a fine gara, sia per il tweet, polemico e subito rimosso, del fratello e agente Gustavo. Ora però c'è la Champions e da lì, come l'anno scorso, Dybala dovrà partire per provare a porre fine a quello che, a tutti gli effetti, è diventato un caso per i bianconeri.

L'ESTATE COMPLICATA E SARRI - Messo sul mercato in ogni modo dal ds Fabio Paratici che prima l'aveva praticamente ceduto al Manchester United, poi al Tottenham e infine al PSG (senza considerare i continui rumors sullo scambio conl'Inter per Icardi) alla fine Dybala è rimasto, per sua volontà e per le difficoltà incontrate nello sbrogliare nodi importanti legati al suo contratto. La Joya ha sempre mostrato attaccamento ai colori bianconeri e a quella maglia numero 10 che sente sua e solo sua. Peccato che l'inserimento nello scacchiere di Sarri non proceda a ritmo spedito e, al contrario, con il ritorno in grande di Higuain, Dybala è sempre meno considerato dall'allenatore che anche ieri, al termine dello 0-0 con la Fiorentina ha ribadito: "Dybala? Non ci ho pensato". Complici gli infortuni che han condizionato i cambi, sicuramente, ma non solo.

IL TWEET  - A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato anche il fratello e agente Gustavo che nell'immediato post partita ha commentato su twitter: "Al violino manca una corda perché suoni bene" riferito ovviamente all'esclusione di Paulo e al gioco, deludente di Sarri.


LA SUA CHAMPIONS - Nulla da fare, tweet rimosso e polemica sedata, ma mercoledì, con l'esordio in Champions League contro l'Atletico Madrid, Dybala avrà, sul campo, la chance di porre fine al caso. In quella che l'anno scorso era stata la sua competizione, con i 5 gol segnati nelle decisive vittorie contro Young Boys e Manchester United quando mancò lo squalificato Ronaldo. CR7 stavolta ci sarà e verosimilmente Dybala partirà ancora dalla panchina. Ma il futuro della Joya in bianconero passerà anche dalla 'sua' Champions. Per spegnere del tutto le voci sul futuro e riprendersi un posto, da titolare, nella Juve di Sarri.