A livello individuale, difficile immaginare una stagione migliore per Federico Gatti. Arrivato in serie B a 23 anni dopo aver conosciuto il reale significato della parola gavetta, rivelazione del campionato con la maglia del Frosinone tanto da conquistarsi la chiamata della Juve che lo ha strappato al “suo” Toro per circa 10 milioni e adesso persino nel giro della Nazionale in vista degli impegni di Nations League. Una favola diventata realtà, insomma. E ora? Ora si fa sul serio, perché per lui comincia la prima vera estate della verità, quella in cui dimostrare di essere grande per davvero, quella in cui doversi confermare.

IL PIANO JUVE – Il 24 giugno compirà 24 anni, con zero presenze nella massima serie dovrà riuscire a convincere Max Allegri di poter essere l'eccezione alla sua legge dei giocatori pronti per puntare subito allo scudetto. In ogni caso proprio Allegri ha dato la sua benedizione prima al suo acquisto e poi al fatto di poterlo valutare direttamente in ritiro. Non dice di no a una sua immediata permanenza, anzi. Ma non sarà Gatti (foto Frosinone) il giocatore chiamato a colmare il vuoto lasciato da Giorgio Chiellini. Semmai si giocherà il ruolo di quarto centrale con Daniele Rugani, a sua volta chiamato a trovarsi una nuova squadra o a rivedere al ribasso il suo ingaggio da 3 milioni netti a stagione fino al 30 giugno 2024. Una chance, a Gatti, Allegri vorrà davvero dargliela. Altrimenti sarà mercato, magari un prestito, per testarlo in serie A. E in tal senso, c'è la fila fuori dalla Continassa.