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Il calciomercato estivo è appena terminato, ma la Juve non perde tempo in vista di quello invernale, che dista solamente dodici settimane: meno di tre mesi mancano infatti alla riapertura delle trattative, con il club bianconero che sta già pianificando le mosse in vista del 2021. Muoversi in anticipo è il trucco, che riusciva molto bene a Beppe Marotta e che sta riuscendo meno bene a Fabio Paratici: trattative imbastite con grande anticipo e in  grado di far svoltare la squadra, senza grandi esborsi.

LA MOSSA ALABA A ZERO - Il rinforzo di gennaio, propedeutico per giugno, ha il volto e le fattezze di David Alaba, un colpo che la Juve sta covando da mesi: il jolly austriaco classe 1992 è infatti in scadenza di contratto con il Bayern Monaco e da gennaio potrà accasarsi a zero, con i bavaresi che non hanno intenzione di rinnovare l'accordo. L'obiettivo è quello di pesare il meno possibile sul bilancio, evitando di spendere soldi per quanto concerne i cartellini: 
IL DECRETO CRESCITA E LA CARTA ZAHAVI - Alaba ha 28 anni ma già grandissima esperienza, sa giocare nella difesa a 3 e può fare anche il terzino, ovvero alternarsi con quell'Alex Sandro che in rosa al momento non possiede un alter ego, se non il giovane Frabotta. Un profilo con una quotazione non lontana dai 60-70 milioni, in condizioni normali: l'austriaco chiede uno stipendio da top, da circa 8 milioni di euro l'anno, ma gli ormai noti sgravi fiscali previsti dal Decreto Crescita possono aiutare la Juve a reggere la concorrenza straniera. Il suo agente Pini Zahavi è inoltre in ottimi rapporti con il club bianconero, e questo può aiutare. Il super procuratore vuole un cambio d'aria, Torino potrebbe essere la meta giusta. 

@AleDigio89