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C'è un mercato sul quale la Juve, dopo anni di studio, è diventata particolarmente attiva: quello brasiliano. Rogerio è stato il primo affare fatto, per Matheus Pereira manca solo l'ufficialità. Ma con ogni probabilità non saranno gli unici. E sempre in Brasile, gli uomini di mercato continuano a seguire una delle possibili alternative a Mehdi Benatia nel caso in cui le valutazioni finali riguardo le sue condizioni fisiche convincessero Marotta e Paratici a non investire sul difensore in uscita dal Bayern Monaco e già bloccato con grande anticipo. Si tratta di Rodrigo Caio, brasiliano classe '93 con passaporto italiano di proprietà del San Paolo: centrale naturale abile nell'impostazione, spesso impiegato come regista davanti alla difesa, all'occorrenza ha saputo disimpegnarsi anche come terzino destro. Un profilo tenuto sotto controllo dagli osservatori bianconeri, che durante questa stagione di Copa Libertadores hanno continuato a visionarlo sia in occasione della partita vinta col River Plate il 14 aprile che la settimana successiva in Bolivia nel pareggio ottenuto dal San Paolo contro lo Strongest e continueranno a seguirlo venerdì nella gara d'andata degli ottavi di finale contro i messicani del Toluca. Una serie di ulteriori relazioni che serviranno agli uomini di mercato bianconeri per capire se effettuare o meno l'affondo su Rodrigo Caio, recentemente seguito anche da Lazio e Roma, ormai prima e forse unica vera rivale italiana della Juve in Sudamerica.

 

CHI E' RODRIGO CAIODa sempre nel giro delle Nazionali giovanili del Brasile, è stato capitano nelle amichevoli dell'Under 23 contro Stati Uniti e Sudafrica in vista dell'attesa partecipazione alle Olpimpiadi di Rio. Il salto in Europa di Rodrigo Caio è fin qui stato rimandato a causa del grave infortunio subito nel 2014: in prima squadra già dal 2011, ha di fatto perso un anno intero quando nel si è procurato la rottura parziale del legamento crociato. Proprio l'esito negativo delle visite mediche ne hanno fatto saltare il passaggio al Valencia la scorsa estate, quando il San Paolo aveva già formalizzato la cessione per 12,5 milioni di euro. Una situazione che ha provato a sfruttare l'Atletico Madrid, ma la proposta di un prestito con diritto di riscatto alle stesse cifre è stata rifiutata dallo stesso Rodrigo Caio che ha fatto valere la propria volontà di muoversi dal Brasile solo in caso di una cessione a titolo definitivo. Ed ora che l'infortunio è stato messo definitivamente alle spalle, con 113 presenze e 4 gol collezionati con la maglia del San Paolo, i tempi per veder arrivare Rodrigo Caio in Europa sembrano essere finalmente maturi: la Juve lo osserva, lo valuta e ci pensa seriamente.

@NicolaBalice