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Quant’è diversa questa primavera da quella dell’anno scorso. Sì, la Juventus è ancora campione d’Italia, ma nello scenario generale ci sono pochi punti di contatto. Guardate il fiorentino Jovetic : un anno fa era incedibile, difso dalle barricate viola dei Della Valle e dai «mai alla Juventus». Il montenegrino nicchiava, da una parte strizzando l’occhio ai bianconeri senza farsi troppo notare, dall’altra obbedendo agli ordini dei suoi superiori. Alla fine non se ne fece niente, anche perché i bianconeri avevano svoltato su Giovinco e un altro tipo di campagna acquisti.

TONALITA’ Dodici mesi dopo, la Juventus continua a essere interessata a Jovetic; Jovetic continua a essere (molto) interessato alla Juventus e i Della Valle sembrano essere meno intransingenti sul possibile acquirente del loro gioiello. Tanto che lo stesso Andrea, il minore dei fratelli e presidente onorario della Forentina, spiega: «Con Stevan (Jovetic, ndr ) ci siamo parlati a lungo questa estate, in modo chiaro, e lo faremo di nuovo tra dieci giorni, guardandoci negli occhi, ribadendo certi concetti. Lui finora si è comportato da ragazzo molto maturo e per questo va apprezzato. Personalmente mi auguro che resti. Mai alla Juventus? Ripeto, ne riparleremo tra dieci giorni, non ha senso farlo ora anche per rispetto della squadra e di tutti i tifosi. Quel che posso dire è che si può anche andare a lottare altrove per lo scudetto, ma un clima come quello che si respira oggi a Firenze, in un ambiente così, con una tifoseria come questa, un giocatore non lo trova tanto facilmente». A voler per forza interpretare si possono anche intuire le tonalità dell’addio e gli spiragli di un’apertura alla Juventus, dove - effettivamente - Jovetic andrebbe a lottare per lo scudetto (non solo per la Champions League).

NO, THANKS Anche perché proprio lo “scudetto” interessa a JoJo, nel senso che la possibilità di lasciare l’Italia pare non lo esalti. Scelta che taglia fuori i club di Premier interessati (Arsenal e City in modo particolare). Un dettaglio fondamentale per avviare la trattativa nella direzione torinese. Trattativa che, come annunciato dallo stesso Della Valle, potrebbe decollare fra una decina di giorni e avere come contropartite tecniche Matri (favorito su Giovinco ) e la metà di Marrone . Nel frattempo Beppe Marotta ha già incontrato l’agente Ramadami , che - per altro - curo gli interessi di Ljajic , in scadenza di contratto l’anno prossimo e altro obiettivo bianconero, sul quale Della Valle spiega: «Stiamo cercando di rinnovare il suo contratto, per fortuna un anno fa l’ho tenuto e Montella ha visto in lui qualcosa di importante. A sentire tante voci avrei dovuto cacciarlo! Non dovremo avere problemi ad allungargli il contratto».

GONZALO E Marotta, nel frattempo, ha incontrato anche Ernesto Bronzetti per la seconda volta in pochi giorni. L’uomo mercato internazionale, che ha la piena fiducia del Real Madrid per trattare in Italia, sta discutendo con l’ad bianconero di Gonzalo Higuain , il centravanti che il club spagnolo ha deciso di cedere e rientra nella lista bianconera. Bronzetti ha registrato l’interesse bianconero, ma non ancora una vera e propria offerta da portare a Madrid. Per averla deve attendere che i bianconeri effettuino un vertice tecnico, atto a stabilire con maggiore precisione i margini di manovra economici entro i quali si muoverà il mercato. Una riunione che stabilirà il budget bianconero e che potrebbe avvenire nei prossimi giorni e dopo la quale tutto potrebbe muoversi con maggiore velocità. Detto ciò, Higuain resta alto nella hit parade del momento.