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L'intesa c'è da tempo, fin da quando Filip Kostic era già stata proposto e poi trattato dalla Juve a inizio mercato. Un triennale da 3,5 milioni netti bonus inclusi, a cui ha detto sì piuttosto in fretta, mettendo il club bianconero in cima alla lista delle proprie preferenze. Poi la strategia della Juve ha preso altre direzioni, prima del ritorno di fiamma della scorsa settimana. Prima la richiesta di informazioni se ci fossero ancora margini di inserimento rispetto all'accordo col West Ham, preso atto del fatto che per Kostic le priorità non erano cambiate è stata poi rimessa in moto la macchina. Rispolverare l'intesa economica e progettuale col giocatore non è stato un problema, il West Ham è stato messo in attesa e poi scaricato gentilmente, aspettando che l'accordo tra Juve ed Eintracht.
COSA MANCA - Accordo che ancora non c'è, ma salvo clamorose sorprese arriverà presto. In mattinata il nuovo incontro tra la dirigenza bianconera e Alessandro Lucci, agente di Kostic. Limati anche gli ultimi dettagli, preparata l'offensiva finale nei confronti del club tedesco. La richiesta resta più vicina ai 20 milioni che ai 15, la Juve vorrebbe spuntarla spendendo anche qualcosa in meno. Parti al lavoro, a favorire la manovra bianconera sia il contratto in scadenza del serbo che il sì già ottenuto e messo in ghiaccio. L'obiettivo ora è quello di riuscire ad arrivare alla fumata bianca entro il week-end o poco dopo, Allegri vorrebbe Kostic a disposizione già tra mercoledì e giovedì per poterlo inserire subito in gruppo dovendo preparare il debutto col Sassuolo anche senza gli squalificati Adrien Rabiot e Moise Kean oltre a tutti gli infortunati. Intanto il serbo è sceso in campo da titolare nella disfatta interna del suo Eintracht contro il Bayern, probabilmente sarà questa la sua ultima partita con il club vincitore dell'Europa League, mercoledì in programma c'è la Supercoppa Europea col Real ma in quel momento Kostic potrebbe anche essere già un giocatore della Juve.