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E' stato il reparto più afflitto dagli infortuni in questi primi due mesi di stagione e quello che ha costretto Massimiliano Allegri a lavorare maggiormente di fantasia, ma l'emergenza a centrocampo è vicina a concludersi in casa Juventus con la ripresa del campionato. In vista del prossimo match contro la Lazio, sta scaldando i motori già da qualche giorno Sami Khedira che, dopo il problema accusato al ginocchio con la nazionale tedesca, ha saltato le ultime 7 partite ufficiali tra Serie e Champions League, costringendo agli straordinari la coppia formata dall'usato sicuro, rappresentato da Matuidi, e dal nuovo che avanza alla voce Rodrigo Bentancur.

KHEDIRA E PJANIC - Un tandem che ha dimostrato di funzionare molto bene nonostante fosse a corto di automatismi, ma che a strettissimo giro di posta potrebbe sentirsi molto meno solo, visto che anche Miralem Pjanic e Claudio Marchisio sono giunti alla conclusione dei rispettivi piani di recupero. Il bosniaco, uno dei giocatori più in forma tra i bianconeri prima del problema muscolare che gli ha impedito di partecipare alla sfida contro l'Olympiacos e all'ultima trasferta con l'Atalanta, non sarà rischiato probabilmente con la Lazio per averlo a disposizione per il delicatissimo impegno di Lisbona contro lo Sporting per ipotecare il passaggio agli ottavi di finale in coppa.

MARCHISIO, CI SIAMO - Ultimo in ordine di tempo ma non di importanza è Marchisio, costretto a fermarsi quasi subito per il riacutizzarsi di un fastidio al ginocchio sinistro, quello operato due stagioni fa, e che ha costretto il Principino a mettere a punto una preparazione specifica per recuperare la migliore condizione. Il centrocampista classe '86 si allena in gruppo già da diversi giorni e non è escluso che Allegri possa portarlo già in panchina contro la Lazio, ma il vero obiettivo della Juve è averlo al top per fine mese, quando contro Milan e Sporting Lisbona ci si giocherà una fetta importante di stagione sia in ambito nazionale che internazionale. Rinforzi importanti in arrivo, che daranno la possibilità anche di tornare al 4-3-3 di inizio stagione e optare per una Juve camaleontica capaci di mutare pelle a seconda dell'avversario.