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La prima vittoria in campionato è servita per arrivare alla sfida con la Samp con un pizzico di serenità in più. Così Max Allegri presenta la prossima partita della sua Juve in conferenza stampa. 

SAMPDORIA - "Dobbiamo interpretarla cercando di giocare bene e di vincere la partita. Per sbloccarci in casa e fare un altro passo in avanti. Ci saranno dei cambiamenti, c'è bisogno di energie fresche". 



DYBALA E RABIOT - "Rabiot non è neanche convocato, ha preso un colpo alla caviglia. Dybala vediamo". 

CHIESA - "Vediamo, sta bene ma stanno tutti bene". 

REAZIONE - "Ero stato sincero, aveva occasione il Milan per darci mazzata finale e invece ci ha tenuto vivi. Sulle favorite dico che ha ragione Sacchi: Inter, Milan e Napoli sono le favorite. Siamo in ritardo, è giusto così, dobbiamo fare nostro percorso. Con lo Spezia vinto scontro salvezza, con la Samp cerchiamo di vincere quello per la metà classifica". 

CAMBI - "Con lo Spezia chi è entrato può fare benino. Sulla formazione non do premi, Bernardeschi sta facendo bene, valuterò. Perin giocherà al posto di Szczesny". 

MODULO - "Il 4-2-3-1? Dipende dai giocatori che abbiamo in campo, io cerco di mettere in campo i giocatori nelle posizioni ideali". 
KEAN-MORATA - "Deciderò se parte lui o Morata, si alternano". 

LOCATELLI - "Non scordiamoci che giocare ogni tre giorni non è facile, è diverso giocare nella Juve che nel Sassuolo sia a livello fisico che mentale. Era nelle previsioni di cambiare due giocatori a fine primo tempo con lo Spezia". 

CONDIZIONE - "Non è un problema fisico. Contro il Milan abbiamo sbagliato tanti palloni gratuiti nei primi dieci minuti del secondo tempo, poi così gli avversari prendono forza. E bisogna capire che ci sono momenti in cui si difende, fa parte delle partite di calcio". 

COSA MANCA - "Mancano risultati, che sono la base. Quando vinci lavori con spensieratezza e fiducia, piano piano miglioreremo. Abbiamo perso 7 punti in posizione di vantaggio, non deve più capitare. Se fai i risultati". 

RAMSEY - "Ha avuto un infortunio, è rientrato da poco". 

KULUSEVSKI - "Lo accoppio con Dybala, se si fa il campino è quella la sua posizione". 

TORMENTONI - "Non ci ero abituato, un po' mi mancava e diverte un sacco. Io devo fare un lavoro che possa migliorare i giocatori, di giocare bene il più possibile e ottenere risultati. Preferisco essere criticato, però vincente. La compassione si ha solo per chi non vince. Leggo tutto, fa parte del mio lavoro, le critiche sono interessanti: alcune sono costruttive e ci ragiono, altre mi interessano perché faccio il contrario. Sono molto legato alla società, insieme dobbiamo cercare di vincere il campionato e di fare crescere i giocatori".