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Una lunga, lunghissima, sosta ha separato Max Allegri dal crollo di Monza alle prime dichiarazioni. Alla vigilia di Juve-Bologna, così il tecnico bianconero fa il punto sulla situazione della squadra ma anche sua.

MOMENTO - "Domani dovrebbe iniziare una nuova stagione. Non scordiamoci che il primo mese è stato fatto male, siam partiti bene poi dopo abbiamo mollato. I dati confermano quello che è stato, abbiamo giocato 9 partite ne abbiamo perse 3 con 4 pareggi e 2 vittorie. Dobbiamo essere consapevoli del momento. Incontriamo un Bologna che avrebbe meritato di vincere con l'Empoli. I nazionali son tornati bene, abbiamo fatto due allenamenti buoni ma è domani quello che conta".

BONUCCI - "Fuori a Monza? E' semplice, aveva giocato tre partite di fila ed era stanco, come da programma va gestito lui e vanno gestiti anche altri giocatori. Anche adesso sarà così, giochiamo ogni tre giorni".

RIENTRI - "Alex Sandro, Locatelli e Rabiot stanno bene. In questi 15 giorni hanno recuperato sia mentalmente che fisicamente, dovrò valutare ma hanno lavorato bene e sono contento".

SOSTA - "Quando si perde si passano sempre delle brutte soste, però fa parte del gioco. Una cosa che è sicura è che stiamo provando a riportare la Juve a vincere, con lavoro e con passione. Bisogna mettersi tutti in discussione, dobbiamo provarci anche se ci sono tante squadre che si sono rinforzate. Non c'è altra via, nei momenti in cui le cose vanno bene o meno, si deve sempre e solo lavorare di più. Sono sfide importanti e da vincere. Abbiamo tutto il tempo per poter recuperare sia in campionato che in Champions, sicuramente con un atteggiamento diverso, più cattivo, di maggior rispetto degli avversari. La sosta dopo un tren negativo di più partite"

DOPPIA PUNTA - "La svolta non la danno solo i due attaccanti, devono darla tutti in generale. Senza Di Maria è normale che ci siano due punte che vanno sfruttate meglio possibile, poi quando tornerà dovrà cambiare qualcosa. Importante avere un undici base e giocare sempre allo stesso modo, pur cambiando in base alle caratteristiche dei giocatori"

CICLO DI FUOCO - "Bisogna stare in silenzio e lavorare di più. Un momento come questo non è il primo che affronto. Lavorando in totale serenità, dovremo essere bravi nella gestione dei giocatori. Facciamo un passo alla volta"
POGBA E CHIESA - "Momentaneamente non ci sono dei tempi precisi di recupero precisi. Posso dire solo che Chiesa la prossima settimana potrà cominciare a gestire il pallone e ad avvicinarsi alla squadra. Pogba non ha ancora cominciato a correre"

EX ARRABBIATI - "A chi è andato via faccio solo un grande in bocca al lupo. Di solito non bado troppo alle dichiarazioni riportate, preferisco parlare sempre di persona"

CASO SALERNITANA - "Non commento come non ho mai commentato, c'è un responsabile come Rocchi e ci penserà lui. Tra l'altro faccio i complimenti perché arbitrerà una donna in Sassuolo-Salernitana, giusto così, chi è bravo non importa se uomo o donna"

CONFRONTO - "Le critiche le abbiamo lette ed è giusto, in questo momento che dobbiamo fare se abbiamo vinto solo due partite. In questi momenti non serve parlare troppo in riunioni e simili. Parlare non serve a niente. Se vinci sei bravo, se perdi devi stare zitto. Bisogna stare zitto anche quando si vince e tenere il profilo basso. Ma ora non possiamo dire nemmeno «A»".

LOCATELLI - "L'anno scorso ha fatto campionato straordinario, quest'anno non era partito benissimo ma l'infortunio e la sosta gli hanno permesso di rifiatare. Sarà il futuro della Juve per caratteristiche morali e tecniche"

POCHI GOL - "Direi che ci sono due-tre dati che non mi sono piaciuti. Oltre a quello dell'attacco ce ne sono altri. Però andare a trovare i problemi, non so...dobbiamo trovare le soluzioni, come vincere con il Bologna"

 



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