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Nel giorno dell'Assemblea degli Azionisti è tempo anche per la tradizionale conferenza stampa di Max Allegri. Parole d'elogio sono state spese da Andrea Agnelli per il tecnico bianconero, chiamato all'impresa del settimo scudetto consecutivo. Il presente è però solo la Spal, questi i temi principali toccati in conferenza da Allegri.

SPAL - "La partita di domani vale tre punti come domenica scorsa e sabato prossimo. Bisogna avere grande rispetto della Spal, partita bene ha continuato a giocare bene. Squadra molto bene organizzata, gioca un calcio anche piacevole a livello offensivo e si difende molto bene. Lo dimostrano i risultati, ha perso tante partite solo di misura. Domani bisogna riprendere a vincere in casa. Per me la Spal è stata un'esperienza importante all'inizio della mia carriera, la cosa bella di Ferrara è che si respirava aria di piazza e società importante. Merita la serie A e hanno la qualità per mantenerla, se lo merita anche l'allenatore".

TURNOVER - "Non ci sarà tanto turnover, ci sono giocatori che hanno bisogno di giocare. Buffon e Chiellini non giocano. Davanti spazio a Douglas Costa, Higuain e Dybala, poi uno tra Cuadrado e Bernardeschi che sta bene ma devo ancora decidere. Gioca Alex Sandro, dubbi a centrocampo".

HIGUAIN - "Non stiamo proiettando la sua prestazione, ma sta giocando molto bene. Gli manca solo il gol, magari lo troverà domani. Si è dimostrato un giocatore che si è caricato la squadra sulle spalle, ha fatto giocate importanti. E' un giocatore importante per noi, come lo è sempre stato".

DE SCIGLIO - "Convocato, si è allenato con la squadra, è un rientro importante"

MARCHISIO - "Pronto per uno spezzone di partita".

AGNELLI - "Già il fatto che si parli di settimo Scudetto come impresa è importante, già perché non viene dato per scontato. Vincere è sempre una cosa straordinaria, la normalità è non vincere. La Juventus ha vinto sei Scudetti di fila, la società è cresciuta tantissimo. Siamo sulla buona strada, ma quest'anno dobbiamo sapere che l'obiettivo settimo Scudetto ci serve per fare Champions importante".

DYBALA - "Non è un caso, le sostituzioni fanno parte del gioco. Paulo aveva fatto una prestazione buona, la squadra aveva tratto giovamento. Non devono vivere gli attaccanti con l'ossessione del gol. Dybala, Higuain, Mandzukic hanno sempre fatto gol, non vedo perché non debbano farli. Ci sono i momenti in cui non si segna, ma bisogna solo fare e non chiacchierare".

MANDZUKIC - "Come si sostituisce? Con Douglas Costa. Ne togliamo uno grande e ne mettiamo uno piccolo, invece di passare dall'alto passeremo di sotto... (ride, ndr)".

CASO ANNA FRANK - "La Juventus ma anche io siamo sempre stati contro il razzismo".

MATUIDI - "Era in campo che correva...è venuto a Vinovo eh! (ride ancora, ndr). Vedremo se recuperarlo per sabato. Come a Udine saremo sedici più i portieri, come una volta".

BLACK OUT - "La squadra deve riprendere a giocare 95 minuti senza dare niente per scontato, cosa che in campionato a tratti è capitato. Le altre possono costruire palle gol, ma non gliele dobbiamo regalare. Dobbiamo essere capaci di fare 95 minuti di fase offensiva e difensiva. Il Napoli e l'Inter stanno facendo grandi cose, il campionato deve portarci entusiasmo anche per giocare la Champions. Abbiamo le potenzialità per vincere il settimo scudetto, solo se ci mettiamo in testa di fare fatica. A Udine bella risposta, vediamo domani"