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Il mercato è finito, la Coppa Italia va messa subito alle spalle, l'infermeria è sempre più piena. Alla vigilia di Juventus-Parma ecco le parole di Max Allegri, per presentare una partita molto meno scontata di quanto non possa dire la classifica. Perché la Juve (come si legge nell'infografica #ubibanca, #tifareperbene) ha fin qui ottenuto il record di punti, 59, a questo punto della stagione. Ma il Parma soprattutto in trasferta si sta confermando scheggia impazzita, come dimostrato da 5 successi e 5 sconfitte in 10 partite. 
 

Queste le parole di Max Allegri in conferenza stampa.

CHIELLINI - "Non ha niente di grave ma dovrebbe rientrare in 10-15 giorni"

MANDZUKIC - "Rientra Mandzukic davanti, dovrò decidere chi mettergli a fianco oltre a Ronaldo. Uno tra Douglas Costa, Dybala, Bernardeschi. Abbiamo gente fresca, va sfruttata al meglio. A Bergamo abbiamo tirato poco in porta, come successo con la Lazio. E' normale che senza Mandzukic ci manca il centravanti che occupa l'area, però lo avevamo sostituito molto bene". 

PARMA - "D'Aversa merita i complimenti. Davanti hanno giocatori con velocità e tecnica, come Inglese, Gervinho, Siligardi"

CACERES - "Domani Caceres gioca, ha fatto praticamente due allenamenti, è un giocatore affidabile e giocherà in coppia con Rugani"

PJANIC - "E' pronto. A centrocampo possono giocare Bernardeschi e Bentancur"

MOMENTO - "Il calcio è più semplice di quanto si voglia fare intendere. A Roma con la Lazio abbiamo vinto, a Bergamo abbiamo perso la stessa partita. A parte che ci siamo fatti gol per conto nostro, con tutti i meriti dell'Atalanta. Non è che ci siano problematiche o che ci sia la crisi...A Roma abbiamo sbagliato 50 palloni, a Bergamo uguale. Poi a Roma ci è andata bene perché non abbiamo subito il 2-0, a Bergamo invece lo abbiamo subito"

PERIN - "Gioca Perin, lo avevo già detto"

A SINISTRA - "Spinazzola o Alex Sandro, buone possibilità giochi Spinazzola"

LA SQUADRA - "Oggi abbiamo fatto buon allenamento, come prima della Coppa Italia. Ma nell'arco di un'annata ci sta di toppare una partita, ci era successo in passato ma magari in campionato e non in Coppa Italia dove non si può rimediare. Vincere è sempre molto difficile, qui invece sembra che se perdi una partita... a me sembra che la squadra abbia fatto un po' di punti in campionato, abbiamo passato il turno in Champions, poi siamo stati eliminati in Coppa Italia".

DYBALA - "Non si è perso. Ha giocato tantissime partite, insieme a Bonucci ha giocato più di tutti. La sua posizione? E' in funzione delle caratteristiche di chi gli gioca in campo. Senza Mandzukic ha trovato più difficoltà. Ma anche contro l'Atalanta ha giocato una buona partita. Poi l'anno scorso aveva abituato a segnare tanti gol, ma non c'era Ronaldo. A calcio ci vuole: uno stopper e un libero, un terzino destro e uno sinistro che uno spinga e uno difenda, poi serve una punta dentro l'area e uno che gli giri intorno, a metà campo uguale perché non ci possono essere tre Pjanic così come non ci possono essere tre Matuidi"

BILANCIO - "La Juventus negli ultimi sette anni ha vinto sette scudetti. Negli ultimi quattro ha già giocato due finali di Champions, un ottavo di finale giocato discretamente bene, un quarto di finale con i tifosi che si sono divertiti. Quando sono arrivato io c'era preoccupazione di poter battere il Malmoe, io invece pensavo di poter vincere la Champions o arrivare in fondo con quella squadra. Ora si è perso l'equilibrio, ci sono 7-8 squadre che possono andare in semifinale, ma solo in 4 possono arrivarci. Da quel che sento dire, la Juventus è la finalista, poi chi gioca contro non si sa: noi dobbiamo fare bene e vincere il campionato, la Champions bisogna provare a vincerla come abbiamo fatto gli anni precedenti. Ora ci sono più squadre che possono ambire al trofeo. Poi che la Juventus giochi per vincere la Champions, è così da quando sono arrivato...per vincerla però servono miriadi di variabili, non è che è arrivato Ronaldo e allora vinciamo la Champions. Quello che è stato fatto, rimane. D'ora in avanti dobbiamo fare il più possibile. E se abbiamo perso a Bergamo, chiediamo scusa a tutti perché non dovevamo farlo: capisco che la gente dica che dobbiamo vincere sempre, ma non è possibile, nemmeno il Real che ha vinto 4 Champions poi ha vinto solo una Liga in sei anni. La Juve ha vinto 7 scudetti di fila. Serve rispetto per il lavoro, ma ci sono anche gli altri: ecco perché vincere è una cosa straordinaria e non è normale".

SPOGLIATOIO - "Ho fatto stesso discorso ai giocatori? Sì, è normale. L'Atletico Madrid è una squadra pari livello della Juventus. Sento parlare di bel gioco, poi perdo una partita e com'è la storia? Giocare bene a calcio è la cosa più semplice al mondo, ma tra giocare bene e vincere c'è tutta la differenza del mondo. E' come fare i 100 metri in 9.99 e 10 secondi..."

CANCELO - "Joao ha le qualità per diventare numero uno al mondo, ma deve migliorare gestione della palla. A Bergamo fa errore e prendiamo gol. A Gedda vinciamo la partita e Joao viene esaltato per la bella prestazione, ma in quella prestazione fa tre errori uguali a quelli di Bergamo, solo che non abbiamo preso gol e non sono stati messi in evidenza come a Bergamo". 

DE SCIGLIO - "A Bergamo ha fatto bella partita da centrale, poi l'errore finale influenza tutto. Gli errori sono sempre gli stessi, a volte ti va male ed è un disastro, a volte ti va bene".

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