133
In Champions la Juve non può fare altro che vincere. Sempre. A cominciare dalla partita di domani sera col Maccabi Haifa. Così Max Allegri fa il punto della situazione tra la vittoria col Bologna e la sfida con il Milan.

FORMAZIONE - "Ci sarà qualche cambiamento sicuramente, ho possibilità di ruotare tutti ora che siamo quasi al completo. Devo ancora decidere la formazione, qualche difensore resterà fuori e cambieremo anche a centrocampo. Non è questione di difesa a tre o a quattro, l'importante è migliorare quanto fatto anche domenica con il Bologna e dare seguito a quella prestazione"

RIMONTA - "Domani sera vedremo, visto che abbiamo zero punti dobbiamo vincere. Questo non significa avere fretta o ansia. Quando si rincorre, non è che in una partita risolviamo i problemi. Però bisogna partire da una vittoria"

PSICOLOGO - "Nei momenti di difficoltà la cosa più semplice da fare è quella di giocare una partita normale. A nessuno è stato chiesto di vincere una partita da solo"

MILIK - "Leggero affaticamento, verrà in panchina sperando di non doverlo usare"
MACCABI - "Non sarà facile, squadra ben organizzata. Dovremo fare prestazione di ottimo livello e di squadra, non sarà semplice e bisognerà avere grande rispetto per il Maccabi"

QUALIFICAZIONE - "Mi son sempre qualificato in Champions e non sono mai partito così male, però il primo anno con la Juventus avevamo rischiato grosso. Domani dobbiamo mettere un mattoncino, poi vedremo più avanti. Psg già qualificato? Nel caso non si sa mai, noi pensiamo a noi e facciamo una cosa alla volta, di sicuro dobbiamo prima vincere le prossime due partite e per ora quella più importante è la prossima"

DI MARIA - "Sta molto meglio, anche fisicamente perché ha avuto possibilità di allenarsi. Sta bene, la gamba sta molto meglio, credo che farà una grande partita. Seconda punta? Magari giocheremo con un modulo diverso, metteremo in campo giocatori con caratteristiche diverse. Già contro il Bologna abbiamo tirato tanto in porta"

CHIESA - "Speriamo vada tutto come deve andare. Intanto è bello vederlo in gruppo, allenarsi sempre da solo è difficile. Vedremo quando potremo organizzare un'amichevole per lui come test decisivo"

HIGUAIN - "Gli mando un grande saluto, abbiamo vissuto anni belli insieme. Quando un campione come lui smette è un peccato, era un piacere vederlo giocare"