11
Tocca a Leonardo Bonucci, capitano in pectore, suonare la carica in casa Juve alla vigilia della sfida con l'Atletico Madrid

A SKY - "Sapevamo che a Firenze potevamo dare di più, ma le partite dopo la sosta sono difficili sempre. Un gruppo con un grande carattere è però tornato a casa con un punto, non so in quanti ci sarebbero riusciti. L'Atletico? In casa tira sempre fuori qualcosa in più. La Champions è una competizione lunga, quindi ci sono periodi in cui stai meglio e altri meno, abbiamo imparato a gestire i momenti della stagione, la Champions è uno degli obiettivi. Siamo tra le favorite, non ci nascondiamo, ma ci sono tante componenti che poi ti portano ad alzare la coppa, il Liverpool è stato anche fortunato"

CHIELLINI-GODIN - "Sono due leader, hanno dimostrato carisma, esperienza, leadership. Per noi Giorgio è una perdita importante nello spogliatoio e in campo. Godin è un giocatore fortissimo a livello internazionale, ho massima stima di lui, sicuramente l'Atletico ha perso qualcosa ma ha saputo sopperire alla sua partenza, come noi cercheremo di fare del nostro meglio per non fare sentire la mancanza di Chiellini"

TEST - "Sarà un test importante come tutte le partite di Champions. Inizia un percorso, ci arriviamo con entusiasmo, è sempre un sogno. A Firenze non abbiamo fatto benissimo ma è già passato. Domani sarà una battaglia, cercheremo di fare la nostra partita comandando dal primo minuto e mettendoci al pari loro dal punto di vista della cattiveria agonistica"

DE LIGT - "Mi trovo bene come mi son sempre trovato bene con tutti. Lui sta attraversando percorso di adattamento, come sto facendo anche io perché le richieste di Sarri vanno all'opposto rispetto al passato. Col tempo miglioreremo. De Ligt è giovane, avrà tempo e modo di adattarsi, può diventare uno dei migliori al mondo"

ATLETICO - "Non è nel DNA della Juventus pensare di pareggiare una partita prima di giocarla, noi scenderemo in campo per dimostrare che il percorso intrapreso con Sarri è quello giusto. Quello che conta sarà portare a casa i punti per andare avanti in Champions. Ci aspetta una battaglia. Sicuramente mi spiace non trovare un amico come Alvaro e un giocatore fortissimo come Diego Costa ma penso che l'Atletico abbia giocatori in grado di metterci in difficoltà"

CAMBIAMENTO - "In Europa le squadre se la giocano, non ti aspettano tutti dietro. Domani sera sarà un grande appuntamento, c'è voglia ed entusiasmo di mettere in pratica le idee del mister e divertirci con la palla"

SPOGLIATOIO - "Clima tranquillissimo, tutti siamo uniti, ci siamo divertiti anche nei torelli come si è visto pure nelle immagini. Va fatto un applauso a Emre che ieri si è fermato a fare un ulteriore allenamento da solo, per il resto tutti contenti di iniziare questo percorso in Champions"

DE LIGT - "Percorso iniziale con difficoltà, un po' come il mio nel 2010. Io ero avvantaggiato perché arrivavo da una squadra italiana e perché sono italiano. Per lui è tutto nuovo, io ho grande fiducia in lui come in Demiral e Rugani. Possono essere il futuro della Juve"

SCUDETTO O CHAMPIONS - "Gli scudetti che ho vinto me li tengo stretti, quest'anno abbiamo una grande rosa che può competere per tutti gli obiettivi. Non possiamo scegliere, poi durante la stagione arrivano alti e bassi, ma non do nulla in cambia di qualcosa"