206

Vicino all'esonero poi di nuovo ripescato, Andrea Pirlo presenta così la partita con il Sassuolo quando la Juve ha ormai almeno un piedi fuori dalla Champions.

SASSUOLO - "Dobbiamo fare una grande partita. La cosa più importante è che non voglio vedere rassegnazione, mancano tre partite. Nel calcio ne ho viste tante, può succedere di tutto. Ho visto vincere campionati all'ultima giornata, ho visto Champions perse all'ultimo secondo e io ho perso una Champions vincendo per 3-0Serve positività, abbiamo ancora la possibilità di andare in Champions"

RONALDO - "Non abbiamo ancora valutato se farlo riposare o no domani, vedremo come sta oggi perché avremo allenamento nel pomeriggio.Domani è partita importante, spero di avere tutti a disposizione"

LITE PARATICI-NEDVED - "Di gossip e cose inventate non voglio parlare"

GRAVINA - "Gravina? Lo lasciamo agli esterni, noi dobbiamo pensare a qualificarci"

PAGAMENTO STIPENDI - "Per ora è tutto regolare, mai sentito niente in merito a questi. Pagamenti sempre regolari, andiamo avanti così sereni"

ARTHUR E DANILO - "Stanno bene, hanno recuperato bene. Potrebbero partire dall'inizio. Danilo è stato fuori col Milan per problemi di natura fisica, ha avuto un problema all'adduttore"

GRINTA - "Nel calcio esce spesso questa parola, ma non è la cosa fondamentale. Non basta chiedere di mettere grinta e poi si vince. Certo, bisogna avere un fuoco che ti brucia dentro per cercare di raggiungere i risultati. Parlare solo di grinta è troppo ridicola, si diceva cinquant'anni fa"

MERCATO - "C'è sempre stata sintonia, sia in estate e sia a gennaio. Abbiamo cercato di mettere un attaccante in più dopo l'infortunio di Dybala, non c'è stata l'occasione giusta e siamo rimasti così"

ADATTAMENTO - "Alle cause interne, infortuni, Covid. Non ho mai schierato stessa formazione perché non è stato possibile"

CONFERMA - "Non ho paura. Penso solo al bene della Juventus che viene prima di tutto, poi i risultati diranno se potrò restare o meno"

GOL SUBITI - "Riguardando tutti i gol presi son quasi tutti frutto di disattenzione. Non sono errori tattici di reparto o quant'altro". 

RISCATTO - "Serve prova collettiva non solo di Dybala o altri singoli. Siamo arrabbiati, siamo incazzati. Non voglio vedere rassegnazione, abbiamo il dovere di crederci fino alla fine, dobbiamo dare tutti noi stessi"

ERRORI INDIVIDUALI - "Ce lo stiamo spiegando. Errori individuali che spesso arrivano per rimediare ad altri errori commessi, come i tanti falli stupidi commessi e che poi hanno generato situazioni pericolose".