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Ora la Juve è costretta a inseguire l'Inter. Con questi nuovi panni, la formazione bianconera si presenta sul campo della Lazio, con il vantaggio (o svantaggio) di poter giocare dopo aver già visto l'esito di Inter-Roma. Questi i temi toccati da Maurizio Sarri nella conferenza stampa della vigilia. 



MOTIVAZIONI - “Nelle partite post Champions abbiamo avuto più difficoltà, a livello inconscio. È una ipotesi, non è una certezza, magari sono solo cali fisici. Guardando gli allenamenti sono fiducioso. Inter avanti? Spero che sia un grande stimolo per noi". 

LAZIO - "Squadra forte, la migliore in Italia per i passaggi filtranti negli ultimi 25 metri, gli accorgimenti sono i soliti. Partita palesemente difficile. Mi aspetto approccio violento da parte loro, di grande determinazione, dovremo superare l’impatto e poi venire fuori, tenendoli lontano dalla nostra area di rigore. In questo momento la Lazio lascia la sensazione di poter essere la terza forza del campionato”. 



SVOLTA - “I punti sono tutti importanti, le partite anche. Che poi a livello giornalistico sia importante enfatizzare certe partite, lo capisco”. 

BERNARDESCHI - “È un ragazzo molto sensibile, questo si denota anche dalla differenza di rendimento tra casa e trasferta, questa cosa dell’accoglienza ostile gli sta pesando. Compito mio è di accompagnarlo in questa fase”. 



KHEDIRA - “Emre Can sta giocando e non è escluso, lo è solo dalla Champions. Sa benissimo che se fa bene in campionato verrà tenuto in considerazione. Lo stop di Khedira è una perdita pesante, il peggioramento del suo ginocchio è avanzato in maniera non normale". 

CENTROCAMPISTI- “Sicuramente non sono contento, ma periodi come questo in una stagione capitano. Riabito sta meglio, deve ritrovare il top della condizione, ma dal punto di vista medico sembra recuperato. Mercato? Proveremo ad abbassare Bernardeschi e Ramsey, aspettando recupero di Douglas Costa, altri ragionamenti sono della società”. 



MODULO - “Senza Douglas è difficile fare il tridente, poi c’è un momento di grazia di Dybala che ci consiglia di giocare con l’uno più due là davanti. Non puoi negare a Dybala di abbassarsi a prendere palla, così come non si può negare a Ronaldo di allargarsi a sinistra, bisogna essere più bravi a riempire l’area”. 

BENTANCUR - “Sta diventando giocatore importante, fisicamente impressionante, con buona tecnica, può crescere ancora ed è destinato a carriera importantissima. Se poi cominciasse anche a segnare con regolarità, sarebbe molto importante”.