183
L'allenatore della Juventus, Maurizio Sarri presenta la sfida di Champions con il Lione, mentre fuori dalla Continassa si infiammano le voci che lo vogliono al capolinea della sua esperienza in bianconero. Questi i temi toccati dal tecnico. 



LIONE - "Occorre grande prestazione, è evidente. Il Lione si è evoluto, da quando difende con tre difensori centrali hanno trovato efficacia. Partita difficile, con risultato difficile maturato all'andata. Servirà calma". 

HIGUAIN E PJANIC - "Sono in crescita. Higuain ha avuto possibilità di mettere minuti. Pjanic dopo un periodo in cui era stanco mentalmente l'ho rivisto efficiente". 

LUCIDITA' - "Impossibile giocare con leggerezza, occorre lucidità". 

RONALDO - "Si sta allenando nella maniera giusta, ieri gli ho visto fare un gol in allenamento di una bellezza assoluta. Ha fatto un paio di giorni di riposo e poi è tornato ad allenarsi con vigore". 

DYBALA - "Non lo sappiamo se sarà tra i convocati, è ancora in mano allo staff medico anche se ieri ha fatto qualcosa in campo. Vedremo cosa potrà fare tra oggi e domattina, poi il livello di disponibilità". 

CUADRADO - "Partirà dall'inizio, non so ancora se sulla linea difensiva o offensiva". 

CHAMPIONS - "Senza pubblico le partite mettono tristezza, la Champions lo richiederebbe ancora di più. Speriamo che nell'arco di poco tempo si possa tornare ad aprire le partite". 

FUTURO - "Non credo possa essere la mia ultima partita. Con questa domanda si danno dei dilettanti ai nostri dirigenti, con questa domanda si dice che vanno solo sull'onda emotiva dei risultati come dei tifosi. Se vorranno cambiare lo hanno già deciso, se vogliono continuare pure". 

PARTITA - "E' una partita importante, era importante anche vincere lo scudetto e sarebbe bellissimo andare alla Final Eight. Andare là sarebbe entrare nell'élite mondiale, ci teniamo tantissimo, è una partita importante e niente più di questo". 

PESSIMISMO - "Sono agnostico, non so se ci sia pessimismo o meno, non leggo niente, mi riguarda poco. Noi siamo molto contenti per aver vinto il campionato più difficile della storia della serie A, per tutta una serie di avvenimenti. Poi vincere nove scudetti di fila può attutire l'importanza della vittoria, cosa che non dovrebbe esserci". 

SIBILIA REPLICA - Un accostamento quello ai "dilettanti" da parte di Sarri che non è piaciuto, a quanto pare, al numero uno della LND Cosimo Sibilia, che attraverso il suo profilo Twitter ha risposto all'allenatore della Juve: "Lo abbiamo celebrato ricordando la sua carriera di allenatore iniziata con la Lega Dilettanti. Mister Sarri: essere dilettanti, almeno nel calcio, non è un’offesa ma un pregio. Quello di fare ciò che si ama. Come i nostri dirigenti, in ogni angolo d’Italia, anche il più remoto".