20
La sosta è alle spalle, alla vigilia di Juventus-Bologna torna a parlare Maurizio Sarri. Questi i principali temi toccati dal tecnico bianconero in conferenza stampa. 



DOUGLAS COSTA - "Io non sa dove sia uscita la notizia del rientro di Douglas Costa perché si sta allenando sempre a parte, il suo rientro non c'è. Quindi è una domanda da prendere in considerazione per il futuro. In settimana è rientrato Danilo, ieri Ramsey. Per Douglas e De Sciglio dal settore medico arrivano notizie confortanti ma non c'è ancora rientro"

MODULO - "Stiamo facendo bene con il trequartista, anche in fase di non possesso anche se non siamo perfetti stiamo migliorando. Di partita in partita vedremo, dobbiamo essere pronti a usare entrambi i sistemi"

MIHAJLOVIC - "Spero sia in panchina, lo rivedrei molto molto volentieri". 



BOLOGNA - "E' una delle squadre che mi è piaciuta di più, opinione personale. Poi ci sono i numeri, è una delle squadre che subisce meno tiri in porta, è una squadra difficile da affrontare"

HIGUAIN-DYBALA - "Volete sapere chi gioca? Penso siano adatti tutti e due al sistema di gioco". 



RUGANI - "Noi nella linea difensiva abbiamo cercato di dare continuità perché era unico modo per alzare il rendimento nel reparto arretrato. Una volta trovata stabilità, il recupero di Rugani rimane obiettivo importante. Lo conosco bene, ha sempre avuto un grande potenziale". 



INTER - "Non se ci sia una percezione diversa nei miei confronti. Lo scetticismo non mi influenza, ci convivo da anni. Spero sia stata una partita importante, ma è già passata. Dobbiamo concentrarci sul Bologna, difficile di suo ma ancor più complicata perché arriva dopo la sosta. Riprendere il filo non è automatico, può creare grandi difficoltà. Per esempio io non ho ancora visto Bentancur e domani abbiamo la partita, rimbalzare da un modo di giocare all'altro non è semplice"

ESCLUSI - "Pjaca non è disponibile, ha avuto un altro piccolo infortunio al ginocchio anche se non è preoccupante. Mandzukic non si sta allenando con noi per un accordo suo con la società, se poi questo cambia io sono pronto a tutto

MATUIDI - "Io sinceramente non avevo nessuna preclusione nei suoi confronti. Sono i classici giocatori che poi in campo sono utili con qualsiasi sistema di gioco. Dinamismo straordinario, recupera un numero di palloni straordinario, capisce le situazioni e si mette a disposizione della squadra. Per un allenatore diventano importanti in qualsiasi modo di giocare". 



CUADRADO - "Io continuerò a farlo allenare da difensore esterno. Tanto se mi gioca più alto ha qualità e accelerazioni per saperlo fare. Da difensore esterno ha fatto passi avanti enormi, deve farne ancora di piccoli nella fase difensiva individuale, ogni tanto si prende rischi che potrebbe evitare". 



NAZIONALI - "Quando i giocatori rientrano dalle nazionali non è mai semplice, anche chi ha giocato martedì poi ieri ha fatto solo scarico. Per tanti giorni abbiamo fatto allenamenti con tre giocatori e due portieri. Questa volta in 4-5 hanno giocato domenica. Demiral l'ho trovato normale, dal punto di vista dei rapporti con i compagni e dell'atteggiamento in allenamento. Per il resto è responsabilità della Federazione Turca, aspettiamo esiti indagine della Uefa"