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C'è un record nel mirino di Maurizio Sarri, passa dalla doppia sfida con il Lione: quello della serie utile più lunga in Europa, 23 partite il Comandante contro le 25 di Sir Alex Ferguson. Ma tra Champions e Inter, non sono i record a interessare al tecnico bianconero. Questi i temi principali toccati dal tecnico bianconero nella conferenza stampa del Groupama Stadium. 



CORONAVIRUS - “La mio opinione? Il virus è un problema europeo non italiano,  in Italia abbiamo fatto 2500 tamponi, in Francia 300, se ne avessero fatto 3000 ci sarebbero forse gli stessi numeri di conteggiati. È un problema europeo, i nostri tifosi hanno lo stesso diritto di essere qui”.

RESPONSABILITA' - "La sento più in Italia, lì sentiamo l'obbligo di centrare l'obiettivo. In Europa fate tutti finti di nulla, ma sapete benissimo che ci sono squadre che hanno una potenza superiore alla nostra, una squadra minimo forte come la nostra. Siamo tra le 10, 12 squadre che hanno questo obiettivo o sogno. Ma è più pesante giocare in Italia dal punto di vista del campionato. Champions sogno, per le italiane è difficilissimo. Vent'anni fa eravamo leader, ma in 20 anni ci siamo fatti sorpassare da diversi gruppi calcistici. Siamo stati fortunati a poter inseguire questo sogno, non c'è nulla di più bello nella vita. Se lo raggiungi è un'estasi, altrimenti è un viaggio. Il peso lo sento di più in Italia"

ALLENAMENTO - “Il migliore in Arabia ma poi abbiamo perso la Supercoppa . 
Se ci alleniamo tre mesi come oggi, siamo forti”

RABIOT - “Ha fatto fatica per mesi Platini, normale toccasse anche a lui. Cresce continuamente e ci lascia sempre la sensazione che possa migliorare ancora tanto”

PRESTAZIONE - “Mi aspetto grande prestazione perché altrimenti a questi livelli non si fanno risultati. Giochiamo contro una grande squadra, in questa stagione ha pagato solo discontinuità. Abbiamo necessità di fare prestazione di alto livello”

FUTURO - “Il presidente ieri ha detto che il nostro è progetto triennale, ho grande fiducia nelle sue parole, uomo che di solito parla in maniera schietta”

SCELTE - “Non chiare per voi giornalisti, io le ho chiare. La partita di domani è difficile da interpretare, alternano momenti di attesa ad altri di grande pressione. Un po’ di gamba per uno dei tre centrocampisti ci farà comodo, intesa come dinamismo e accelerazioni”

RONALDO - “Apprezzato in tutto il mondo, la sua condizione è chiarita dai numeri, sta bene fisicamente e mentalmente, è trascinante. Quando gioca con entusiasmo e gamba giusta è un trascinatore per i compagni anche negli allenamenti”

KHEDIRA E DOUGLAS - “Non so se possano essere tra i 18, importante che ci siano, devono ritrovare condizione fisica. È importante che ci si possa fare affidamento in questa fase della stagione”

Poi le parole a Sky Sport: "Porte chiuse in campionato? Attendiamo comunicazioni ufficiali. Credo che se sarà porte chiuse, dovrebbe valere per tutta la Serie A. Perché anche in altri stadi sicuramente andranno spettatori che per tutta la settimana lavorano in Lombardia, Piemonte e nelle altre regioni italiane".