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La Juve non si ferma più, il +7 sulla Lazio rappresenta il massimo vantaggio stagionale. Ma ora proprio per il gruppo di Maurizio Sarri inizia il bello: Milan, Atalanta, Sassuolo e Lazio. In due settimane la Juve si gioca lo scudetto, domani sera comincerà senza De Ligt e Dybala. Questi i temi toccati da Sarri in conferenza stampa. 



MILAN - “Ci ha già messo in difficoltà, partita complicata, squadra che sta vivendo un grande momento”.

SCUDETTO - “Non dovrebbero creare rilassamento i risultati delle altre, periodo in cui le partite son tutte difficilissime. Sbagliare una partita può essere facile, nessuna squadra è in grande condizione, aspetto mentale diventa delicato. Periodo in cui i risultati non scontati vengono fuori con facilità. Sarà un mese durissimo”.

HIGUAIN - RUGANI - “Le soluzione più scontate sono queste, tutti parlano di una rosa lunghissima ma ora siamo in 15 di campo. Il Pipa? Ho letto che ho litigato con tutti, in realtà l’unico con cui litigo è lui, non so perché ma forse perché lo necessita. Mentalmente sta meglio, fisicamente non so che tenuta possa avere. Va coccolato un giorno e poi sbattuto contro il muro un altro giorno, dipende se va in depressione o in esaltazione”.

RAMSEY - “Sempre un’opzione per noi, centrocampista che ha più gol nelle gambe, nel derby non ha giocato perché ci serviva uno come Matuidi”.

EQUILIBRIO - “Sensazione è che non concediamo tantissimo. La fase offensiva può dipendere da duemila fattori, anche dal talento dei giocatori. Nella fase difensiva serve applicazione che viene fuori da grande motivazione”.

PREPARAZIONE - “Quella che è stata fatta è stata fatta, non ci sono margini per intervenire se non fermando dei giocatori e non possiamo farlo. Se poi tra 15 giorni siamo in 25, vedremo”.