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Maurizio Sarri presenta Juventus-Lokomotiv Mosca in conferenza stampa, alla vigilia di una sfida che può rivelarsi già decisiva in questa cavalcata che vede i bianconeri unici imbattuti di tutta Europa. 



LOKOMOTIV - "L'insidia è quella di giocare contro una squadra che sta facendo ottima stagione, in campionato e anche in Champions. Vuol dire che è più forte di quello che tuti si aspettavano. A Leverkusen si è chiusa bene e quando rubava palla era sempre insidiosa, ha segnato rubando un pallone su fallo laterale contro e poi mettendo pressione al portiere, ha grande densità difensiva e abilità nel ribaltare le azioni". 



HIGUAIN-DYBALA - "Chi gioca? Lo vorrei dire prima a loro. Stanno bene entrambi. Anche scegliendo a sorteggio le possibilità di sbagliare sono limitate, questa è una fortuna". 



CINISMO - "Secondo me nella parte iniziale della stagione abbiamo creato un numero di occasioni minore rispetto al volume di gioco espresso. Ora concretizziamo poco rispetto a quanto creato, ma non è preoccupante perché se continuiamo a creare così tanto poi la qualità dei nostri giocatori ci permetterà di segnare di più"

RAMSEY - "Ramsey non penso possa giocare, non ha nessun problema dal punto di vista muscolare perché tutte le analisi strumentali sono negative. Però il ragazzo sotto sforzo in allenamento ha sensazione di affaticamento all'adduttore, sarebbe rischioso. Sta lavorando sulla forza di questo muscolo che gli consenta di non avere sensazione di indurimento quando va sotto stress". 



DANILO - "Si sta allenando con noi da qualche giorno, sta bene anche se forse non ha i 90 minuti nelle gambe". 



RONALDO - "Allenarlo è motivo di soddisfazione, di orgoglio. Questo è un giocatore che ha una mentalità straordinaria, ha la capacità di porre obiettivi a tutta la squadra e di porsene a livello individuali. Sono convinto che mentre segnava il 700esimo gol, lui pensava già al numero 800. E' straordinario sotto ogni punto di vista. Mentalmente ha qualcosa più di tutti". 



RABIOT - "Giocare con continuità aiuta tutti i giocatori, nelle grandi squadre con degli organici così vasti però è difficile per tutti. L'aspetto più positivo del ragazzo è che lui è stato un mese senza giocare, è tornato dentro ed è migliorato, vuol dire che si può fare anche attraverso gli allenamenti. Ha avuto fortuna/Sfortuna di non andare in Nazionale e ha fatto lavoro specifico, non solo fisico ma anche di tattica e di ruolo che penso lo abbia aiutato. E' in crescita, era tenuto in considerazione anche prima, lo stavamo solo aspettando". 



DEMIRAL-RUGANI - "C'è un discorso di caratteristiche, come c'è tra Bonucci e Chiellini. Demiral è più simile a Chiellini, ragazzo di velocità e aggressività, trasuda energia da tutti i pori. Rugani assomiglia più a Bonucci, per letture. In questo momento abbiamo privilegiato per vie centrali la continuità, spero che in futuro poter essere in grado di cambiare due giocatori a partita anche sulla linea difensiva".