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La stagione 2020-21 di Rodrigo Bentancur non è stata per niente positiva. Il centrocampista della Juventus è stato a lungo alle prese con numerosi problemi fisici, con il covid e, soprattutto con un modulo, quello di Andrea Pirlo, che non riusciva a valorizzarlo e che, al contrario, spesso lo ha esposto a brutte figure. Una stagione intensa, compatta e che ora vivrà l'ultima emozionante e non scontata coda, con la nazionale dell'Uruguay impegnato nella contestatissima Coppa America in Brasile e Bentancur sarà uno dei protagonisti.

ULTIMA VETRINA - Agli ordini dell'eterno Oscar Tabarez, Bentancur potrà sfruttare la competizione come ultima importantissima vetrina per mettersi alle spalle quest'annata disastrosa e tornare ad essere considerato uno dei migliori talenti a centrocampo del calcio non solo uruguaiano, ma anche mondiale. Sì perché oggi sulla panchina della Juventus non siede più Andrea Pirlo ma quel Massimiliano Allegri che era riuscito, due anni fa, a valorizzarlo e che sa bene il suo valore​.
PER ALLEGRI O PER IL MERCATO - . L'ultima parola sul suo futuro sarà proprio dell'allenatore livornese, ma giocare al meglio questa Copa America potrebbe servire a lui anche per il mercato. La Juve non lo ritiene infatti incedibile e a lungo, finché Paratici è rimasto nel ruolo di ds, è stato considerato la pedina di scambio (e di plusvalenza) perfetta per questo mercato estivo.

LA CLAUSOLA BOCA - La Juve segue e valuta consapevole anche che nei discorsi economici che lo riguardano esiste anche l'ormai celebre clausola Boca Juniors che vantava, fino al 2019, il 50% sulla futura rivendita. Poi la contrattazione con gli Xeneizes, che portò a stabilire che, dietro il pagamento di una cifra (circa 2 milioni) annua, la percentuale sarebbe diminuita. Il problema covid ha frenato i pagamenti alla prima rata e quindi oggi se la Juve vendesse Bentancur, al Boca andrebbe ancora il 40% del valore dell'affare. Decisioni da prendere, rate da versare e scambi da valutare. Il futuro di Bentancur passa però prima dalla Copa America, una vetrina per sé e per la Juve.