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La Juve del presente che sta rincorrendo un piazzamento Champions League dovrà puntare, per forza sul talento di Cristiano Ronaldo e Paulo Dybala che tra l'altro si stanno anche sfidando a distanza (e a ritmi incredibilmente lenti) su chi  arriverà per primo a quota 100 gol realizzati con la maglia bianconera. I due però stanno anche facendo la corsa l'uno sull'altro anche per la Juventus del futuro dato che entrambi sono in scadenza 30 giugno 2022 e per il bilancio societario rappresenterebbero in estate un punto di svolta per i progetti futuri. 

3 SETTIMANE DI FUOCO - Il calendario della Juventus è lineare e vedrà la squadra allenata da un Pirlo abbastanza sfiduciato dover affrontare 6 partite di cui 5 di campionato tutt'altro che semplici contro Udinese, Milan, Sassuolo, Inter e Bologna e fra cui (dopo la gara coi nerazzurri) ci sarà anche la finale di Coppa Italia contro l'Atalanta. Tutto in 24 giorni non solo per l'allenatore bianconero, ma anche per i due attaccanti simbolo di una stagione che non sta regalando grosse soddisfazioni. E sarà proprio in queste 3 settimane di fuoco che i due si contenderanno anche il proprio futuro a Torino.
CHI RESTA? - Vendere Ronaldo, l'abbiamo raccontato più volte, rappresenterebbe per la Juventus una grossa boccata d'ossigeno per il bilancio gravato sia dai 31 milioni netti di ingaggio e sia dai 20 di ammortamento per il costo del suo cartellino. Insomma, CR7 non potrà essere regalato, ma solo venduto o al limite scambiato, ma chi può permettersi di dare all'asso portoghese sia i benefit attuali d'ingaggio che quelli fiscali dell'erario italiano? Dybala, invece, non ha mai accettato l'ultima proposta contrattuale fattagli dalla Juventus e raccontata a mezzo stampa da Agnelli. Chiede più dei 10 milioni netti annui, ma in campo almeno quest'anno, ha fatto tanta, tantissima fatica. Il carico residuo a bilancio per il suo cartellino è quasi nullo e per questo dovrà davvero fare un finale di stagione clamoroso per convincere la Juventus (o magari l'allenatore che sta progettando di sedersi in panchina alla Continassa dopo Pirlo) a non considerarlo merce da plusvalenza. Tutto in 3 settimane, la stagione della Juve può ancora essere salvata e per farlo servirà la sveglia data da almeno uno dei due gioielli d'attacco. Per il presente, e per i rispettivi futuri.