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Giovane o giovanissimo, centrocampista offensivo duttile e di grande talento, da chiudere in una settimana per una cifra che non superi i 30 milioni bonus compresi. Le caratteristiche dell'ultimo colpo di mercato della Juve devono essere queste. Un identikit che unisce diversi profili, fatta eccezione per l'ultima fatale opzione da rispettare. E gli obiettivi della coppia Marotta-Paratici rimangono sempre gli stessi, da Draxler a Isco, passando per Gundogan o Eriksen. Ma negli ultimi giorni sta prendendo quota anche un'altra opzione che a partire da giovedì potrebbe spiccare definitivamente il volo, magari con lo zampino della Lazio: quella che porta ad Hakan Çalhanoğlu, genio e sregolatezza del Bayer Leverkusen protagonista con un gol anche in queste ore contro l'Hannover.

I CONTATTI – Classe '94, capace di poter agire dietro le punte come da interno di centrocampo, tatticamente risponde alla perfezione alle necessità di Max Allegri: anche i numeri sono dalla sua parte come dimostrano i 13 gol con 11 assist messi a segno in 47 presenze nella passata stagione. Per la Juve rimane ancora un'alternativa rispetto gli obiettivi primari ormai inseguiti da mesi, ma un'alternativa che non sarebbe affatto un ripiego o che forse andrebbe considerata come un'autentica occasione. Tanto che in questi giorni sono stati già avviati dei contatti con l'entourage del giocatore, che tramite il suo agente Bektas Demirtas ha fatto sapere come sarebbe più che disposto a valutare un trasferimento a Torino.

LA MANOVRA – Se un eventuale accordo col giocatore non sembra rappresentare un ostacolo (attualmente Calhanoglu è vincolato al Bayer fino al 2019 con un ingaggio di circa 3 milioni a stagione), la dirigenza delle aspirine ha fatto sapere come voglia in ogni caso attendere l'esito del preliminare di Champions prima di mettersi eventualmente a trattare la cessione del proprio elemento di maggior talento, acquistato appena una stagione fa per 14 milioni di euro. In caso di apertura, Marotta sarebbe disposto a rigirare su Çalhanoğlu la stessa somma che in casa Juve sarebbero intenzionati a spendere per Draxler e i suoi fratelli, per un affare che anche tatticamente non precluderebbe in alcun modo l'arrivo in prestito di Cuadrado. Per un affare, soprattutto, fattibile economicamente ora prima che il prezzo del cartellino del talento turco assuma proporzioni monstre: su di lui c'è da tempo anche il Barcellona, un'altra stagione come la scorsa rischierebbe di scatenare un'asta tale da renderlo fuori portata per i parametri della Juve.

Nicola Balice
@Nicola Balice