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La notte chiave, per non rischiare di perdere il treno Champions che, al netto della questione Superlega, resta vitale per gli equilibri economici e non solo. La Juventus è pronta, affronterà la partita con il Milan seguendo le indicazioni di Pirlo con “voglia di imporre il proprio gioco”. Una vittoria, considerando il calendario che attende i rossoneri, potrebbe rappresentare lo sprint giusto per assicurarsi l’agognato pass europeo.


JOLLY CUADRADO - "Abbiamo fortunatamente tutti i giocatori a disposizione, si sono allenati tutti, stanno bene. Avrò ampia scelta” ha detto Pirlo presentando la gara. E’ rientrato anche Demiral, il tecnico finalmente potrà decidere con la rosa al completo. Pochi i dubbi che ancora resistono, a 24 ore dal fischio d’inizio. Uno solo di questi a centrocampo. Rabiot è stato annunciato come titolare, per Pirlo “ha dato l’esempio con la determinazione giusta” nell’ultima gara. Con lui in mediana agirà Bentancur, sui lati pronto a destra Cuadrado e a sinistra il rientrante Chiesa. Ha ancora chance McKennie. Pirlo lo ha elogiato (“E' dimagrito, è una cosa che gli abbiamo messo in testa, dev'essere un professionista al 100% e non solo al 50%”), può rientrare nell’11 di partenza. In quel caso, Cuadrado scalerebbe in difesa.


LA COPPIA D'ATTACCO - Linea arretrata che, appunto, vedrà Danilo a destra, Alex Sandro a sinistra e la coppia formata da De Ligt e Chiellini al centro. Con McKennie titolare, come detto, Cuadrado si sposterebbe in difesa al posto di uno tra Danilo e Alex Sandro. In attacco il dubbio più grande: con Ronaldo il favorito per un posto dal 1’ è Morata, ma attenzione alle chances di Dybala, in risalita. Lo spagnolo resta comunque, se al 100%, la prima opzione. Con Kulusevski carta da giocare in corsa. Questo, dunque, il probabile 11 della Juventus: Szczesny; Danilo, De Ligt, Chiellini, Sandro; Cuadrado-Bentancur, Rabiot, Chiesa; Morata, Ronaldo. Un solo risultato possibile, una vittoria per tornare a guardare da vicino la Champions.