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Doveva arrivare una reazione ed è arrivata, Pirlo cambia tanto e fa bene. La Juve parte piano ma poi arriva, nel secondo tempo si prende meritatamente la Supercoppa. Queste le pagelle dei bianconeri.

Juventus-Napoli 2-0

Juventus
Szczesny 7,5: strepitoso il riflesso su Lozano al 28', una di quelle parate che valgono come un gol segnato. La doppietta personalissima a tempo scaduto sul tiro deviato sottoporta da Chiellini
Cuadrado 7,5: si negativizza appena in tempo per la Supercoppa, subito titolare perché di lui la Juve non può proprio fare a meno. A volte sbaglia, ma la sua presenza riesce già a dare tutt'altra brillantezza alla Juve in fase di ripartenza, regista esterno e attaccante aggiunto. E al 95' ne ha ancora per volare in contropiede e regalare a Morata l'assist del 2-0.
Bonucci 6: con personalità, quando Insigne lo punta però non può distrarsi un attimo
Chiellini 6,5: il corpo a corpo con Petagna è per amanti del gioco ruvido, vince spesso lui
Danilo 5,5: Lozano lo manda fuori giri, utilissimo in fase di impostazione ma questa volta in grossa difficoltà nella fase difensiva
McKennie 5: quando c'è si sente e si sente anche quando non c'è. Ha corsa e dinamismo, senso di inserimento, voglia di combattere su ogni pallone. Qualche errore fa parte del pacchetto completo, quello che commette in area regalando il rigore al Napoli però è troppo grave.
Arthur 7: da geometria a un centrocampo spesso prevedibile e appena può verticalizza anche, anche se trovare spazi in questo Napoli non è facile. Così è un giocatore da cui ripartire
Bentancur 7: prestazione di grande intelligenza, prezioso soprattutto in quelle chiusure preventive che con l'Inter sono sempre saltate. Dopo il gol di Ronaldo lui corre verso la panchina ad esultare, prova da leader (38' st Rabiot sv).
Chiesa 5,5: sulla sinistra è molto meno efficace, almeno così sembra contro il Napoli. Il campo lo penalizza, esce già all'intervallo per un problema alla caviglia (1' st Bernardeschi 6,5: appena inizia il secondo tempo è lui a non trovare la zampata giusta sottoporta, da esterno sinistro nel 4-4-2 si trova a suo agio più di Chiesa).
Kulusevski 5,5: promosso titolare al posto di Morata, alterna buone cose a errori, spesso al momento dell'ultimo passaggio. Tutto sommato avrebbe dovuto sfruttare questa occasione in ben altro modo (38' st Morata 6,5: entra e partecipa alla festa, ha segnato in ogni competizione)
Ronaldo 7: sembra gestirsi, non è il momento migliore a livello di condizione. Però cerca il guizzo fin dai primi minuti, non è mai un caso se poi al posto giusto nel momento giusto c'è proprio lui

All. Pirlo 7: cambia tanto, cambia il più possibile rispetto all'Inter, mettendo praticamente dentro tutti i giocatori a disposizione che non erano partiti dall'inizio a San Siro. Vuol dire che ha ammesso gli errori. E ha ragione, la Juve gioca benino nel primo tempo e gioca molto bene nella ripresa. Andandosi a prendere anche quel pizzico di fortuna che rimedia agli unici due errori commessi.