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La beffa è atroce, ma quanti sono i demeriti di una Juve spezzata a metà tra chi vale tanto e chi invece o non ne ha più o non è all'altezza. Il Lione fa festa, Aouar merita una grandissima squadra. Queste le pagelle di Calciomercato.com.

Juventus-Lione 2-1 (and. 0-1)

Juventus 
Szczesny 5,5: Depay lo manda al bar sul rigore, poi una sua uscita a vuoto rischia di costare caro.
Cuadrado 5: fatica sulle continue incursioni dei francesi, autore di errori grossolani al momento di cross e cambi di gioco (25' s.t. Danilo 6: fa il suo, preferirgli Bernardeschi è stata una scelta sbagliata tra le tante di Sarri).

De Ligt 6,5: di testa domina, in assoluto la Juve ha due fenomeni. Uno ha il numero 7 sulle spalle, l'altro è destinato a diventare lui.

Bonucci 6,5: non è dalla sua parte che si soffre, anzi spesso ci mette il piedone per evitare guai. Sfiora pure il gol di testa.

Alex Sandro 6: corre per tutti sulla sinistra, Rabiot lo lascia spesso solo

Bentancur 6: finisce per fare la guerra solo contro tutti a centrocampo, non ha colpe sul rigore fischiato dopo la caduta di Aouar.

Pjanic 4.5: un corpo estraneo, ha almeno il mirino giusto per colpire il braccio di Depay che vale un rigore altrettanto discutibile. Nella ripresa scompare letteralmente fino al cambio (16' s.t. Ramsey 6: prova a mettere ordine)

Rabiot 5: male, nella partita più importante scompare

Bernardeschi 4: sembra impercettibile ma è comunque un suo intervento inutile a portare al rigore, più sfortuna che altro in ogni caso. Poi quando si trova dopo due finte a porta vuota si addormenta. Oggettivamente impossibile capire come possa essere un titolare fisso di una squadra che punta al tetto d'Europa (25' s.t. Dybala 6: fa cantare la palla in un'altra maniera, ma si rifa male al primo vero scatto, 39' s.t. Olivieri s.v.)

Higuain 4: si ritrova in campo per l'infortunio di Dybala, lo sa da due settimane che avrebbe giocato lui eppure arriva alla partita col Lione in condizioni impresentabili. E quando Ronaldo gli pennella un cross solo da schiacciare in rete lui si conferma fuori fase e fuori partita.

Ronaldo 7,5: ci prova, ci riprova, non si arrende mai. Sembra di rivedere Juve-Atletico e poi Juve-Ajax. Non molla, alza la voce, sprona i compagni. Si mette in proprio e decide che non è ancora ora di uscire dalla Champions. Di testa sfiora pure di testa la tripletta, sarebbe stato l'ennesimo capolavoro, ma stasera è colpa di tutti tranne che sua.

All. Sarri 4: vince la partita, in realtà la perde. Non riesce mai a cambiare nulla a gara in corso. Uscire col Lione è un fallimento senza mezze misure, al di là dell'arbitro, del lockdown, degli infortuni. Questa volta, pur con le scelte quasi obbligate, sbaglia quello c'è da sbagliare insistendo su Bernardeschi e Pjanic, mentre Higuain deve giocare per forza e non per scelta. Non è sua la Juve, a questo punto forse non lo sarà più.

Lione
Lopes 7: un miracolo sulla punizione di Ronaldo, che poi gli piega le mani dalla distanza.

Denayer 6: in un modo o nell'altro le spazza tutte (16' s.t. Andersen 6: entra e fa a sportellate con Higuain, vincendo)

Marcelo 7: come e più di un gol vale la scivolata su Bernardeschi a porta vuota e a pochi centimetri dalla linea

Marçal 5,5: di quelli dietro è forse l'unico che a intermittenza va in difficoltà.

Dubois 6: fatica su Alex Sandro, domina su Rabiot (45' s.t. Tete s.v.)

Caqueret 6,5: al posto di Tousart (passato all'Herta Berlino) fa tutto quello che serve e lo fa bene.

Bruno Guimaraes 6,5: un progetto di grande giocatore.

Aouar 7: è lui l'autore della percussione che inganna il mediocre arbitro Zwayer sul tocco di Bernardeschi, in assoluto quando la palla passa dai suoi piedi succede sempre qualcosa di bello per il Lione e di pericoloso per la Juve (45' s.t. Mendes s.v.).

Cornet 6,5: annulla Bernardeschi e tiene in scacco Cuadrado.

Toko-Ekambi 6: il lavoro sporco è tutto suo (22' s.t. Reine-Adelaide 6: aiuta la squadra nel finale concitato).

Depay 7: una sentenza dal dischetto, in assoluto non sembra un giocatore fermo da mesi e mesi per infortunio (22' s.t. Dembelé 6: escluso a sorpresa, fa il suo nel finale).

All. Garcia 7: cambia il Lione all'andata proprio capendo come poter fare male alla Juve, ha ragione lui. E porta una squadra normale alle Final Eight di Champions.