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La Juventus doveva vincere e sperare e così ha fatto. L'1-0 di Kean ha infatti consentito ai bianconeri di superare il Malmoe nell'ultima giornata del girone H di Champions League, ma il regalo più bello per gli uomini di Massimiliano Allegri è arrivato clamorosamente da San Pietroburgo dove il Chelsea, in vantaggio per 3-2 fino al 94esimo, si fa raggiungere sul 3-3 al 94esimo regalando di fatto il passaggio del turno come prima del girone ai bianconeri che festeggiano due volte vittoria e primato inaspettato.

LA GARA - La Juve ha la mente libera e si vede fin dai primi minuti con Diawara costretto a salvare su Rugani e Bernardeschi prima che Kean arrivi a un passo dal vantaggio dando l'illusione del gol con un destro da centro area. Il gol è però nell'aria e al 18esimo arriva con una splendida azione sviluppata sulla destra con Bernardeschi che in trivela trova il cross a centro area su cui si avventa di testa Kean per l'1-0. Il gol ha paradossalmente l'effetto indesiderato di far spegnere i bianconeri che invece di affondare il colpo gestiscono e rischiano al 40esimo con Perin costretto all'uscita bassa su Berget.

ESORDI E IL REGALO - Nell'intervallo Allegri toglie Dybala per inserire Morata, ma la luce della Juventus non riesce a brillare. Ci vogliono più di 10 minuti prima che i bianconeri tornino a carburare con Bentancur e Rabiot che comunque non trovano la porta difesa da Diawara. Perin disinnesca un tiro di Colak ed è ancora Moise Kean a divorarsi per 3 volte il 2-0 trovando sempre una pronta risposta, anche miracolosa, da parte di Diawara. Il 3-2 del Chelsea sullo Zenit spegne ogni speranza di primo posto e allora Allegri regala la passerella della Champions ai baby Miretti e Da Graca, ma nel finale il regalo più bello non arriva dai bianconeri, ma dallo Zenit, che pareggia col Chelsea e regala il primo posto nel girone alla Juve.​