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Il centrocampista della Juve Claudio Marchisio ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport HD, nel post partita di Juventus-Nordsjaelland.

Era tutto perfetto fino al gol del Chelsea, che cambia la classifica, ma cambia anche il vostro umore, oppure basta la soddisfazione per la grande prova di stasera?

Sicuramente era meglio se finiva 2-2, però per noi la cosa più importante era vincere, perchè se stasera non si entrava con questa determinazione e con questa voglia, potevamo anche dire addio al passaggio del turno.

A noi serviva la vittoria, al di là di cosa potessero fare a Londra. C’è stato questo gol all’ultimo, non cambia le nostre ambizioni, noi alla prossima avremo i campioni d’Europa qui e dovremo avere la stessa voglia di stasera, la stessa concentrazione e determinazione perché vogliamo passare il turno.

La sconfitta con l’Inter vi ha riportato la stessa fame che avevate l’anno scorso?

Al di là della sconfitta con l’Inter, era una partita che era per noi determinante.

È normale che dopo la sconfitta con l’Inter ci possa essere un po’ di rammarico, non soltanto per aver perso con loro, ma anche per un record che volevamo portare ancora avanti, ormai non era soltanto un’abitudine.

Però, al di là di questo, c’è stata la grande reazione di una squadra, la sconfitta con l’Inter poteva lasciare degli strascichi e invece c’è stata la grande prestazione.

Da loro avevamo trovato tante difficoltà, come le hanno trovate Chelsea e Shakhtar, stasera invece siamo riusciti a giocare come gioca di regola la Juventus.

Il primo gol in Europa.

Era ora infatti. Sono felice. È un periodo anche che gira un po’ storto, arrivo spesso sotto porta grazie alle palle di Pirlo e dei miei compagni, ma delle volte non entra, rispetto all’anno scorso. L’importante è sempre il risultato della squadra, è quello che conta.

La sconfitta con l’Inter è già archiviata?

È normale che possa dar fastidio, perché volevamo continuare questa grande striscia di risultati positivi, però abbiamo incontrato una squadra forte, che comunque giocherà fino alla fine per lo scudetto. Ora andremo ad affrontare un Pescare che in casa non è sicuramente da sottovalutare. Cerchiamo di concentrarci sul campionato e di tornare a vincere anche lì, non soltanto in Europa.

L’obbligo di vincere con il Chelsea è un problema in più?

Era un problema anche prima, perché comunque oltre al Chelsea, poi ci sarà anche lo Shakhtar, una trasferta che sarà molto difficile. È normale che se fosse finita in pareggio, forse sarebbe potuta bastare anche la vittoria con il Chelsea, però è un girone difficile, lo sappiamo dall’inizio. Prima di fare tutti i calcoli bisogna battere il Chelsea.