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Alessandro Matri, attaccante della Juventus, ha rilasciato un’intervista al quotidiano francese Topmercato.com, prima dell’andata dei quarti finale di Champions League contro il Bayern Monaco:

Alessandro Matri, la Juventus questa sera trova sulla sua strada un ostacolo molto difficile da superare, il Bayern Monaco...

“Si, è una di quelle sfide che tutti gli amanti del calcio vogliono vedere. Andiamo ad affrontare una delle migliori squadre d'Europa ed è un qualcosa di davvero stimolante ed eccitante. Il Bayern sta disputando una stagione eccezionale ed arriva da una prestazione incredibile con la vittoria per 9-2 ottenuta ai danni dell'Amburgo. Noi comunque non siamo qui per fare i turisti, sappiamo di poter lottare alla pari con loro e cercheremo di ottenere un risultato positivo in trasferta. Quella dell'Allianz Arena, sarà una sfida di alto livello”.

Quali saranno le chiavi del match?

“Innanzitutto dovremo evitare di lasciar loro troppi spazi in avanti. Il Bayern, dalla metà campo in su ha giocatori straordinari, come Ribery, Robben, Muller, in grado di fare la differenza in qualsiasi momento. Dovremo essere bravi anche a non concedere loro spazio a centrocampo e a non lasciarli giocare. Sarà una gara dura, ma sappiamo che se resteremo concentrati e disciplinati tatticamente, avremo le nostre occasioni per ottenere un buon risultato”.

Pensi che la Juve abbia le possibilità di arrivare sino in fondo alla competizione?

“Noi cercheremo di andare avanti il più possibile. Prima bisogna battere il Bayern che è uno scoglio decisamente molto ostico da superare. Ci sono ancora tante squadre in lizza per la vittoria finale, e le pretendenti al titolo non mancano. Noi sappiamo ciò che vogliamo e dove vogliamo arrivare, ma per vincere competizioni come la Champions League ci vuole anche un pizzico di fortuna. Non sempre vince la squadra migliore sulla carta: la vittoria del Chelsea, lo scorso anno, ne è l'esempio più lampante.

La Juventus ha nove punti di vantaggio sulla seconda e si avvicina al suo 29esimo scudetto....

“Ci sono ancora otto partite da giocare. Anche se abbiamo un buon margine di vantaggio su Napoli e Milan, non abbiamo ancora vinto nulla. Dobbiamo continuare a lavorare e ad inanellare risultati positivi. Lo scudetto ce lo saremo meritati alla luce delle prestazioni e di quanto fatto durante la stagione, ma non canteremo vittoria fino a quando non avremo un margine di vantaggio tale da non essere più raggiungibili da nessuno: solo allora potremo dire di aver vinto”.