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Dusan Vlahovic è il centro di gravità permanente del prossimo futuro della Juventus, Federico Chiesa è il primo 'acquisto' da cui ripartire. Ma chi completerà l'attacco bianconero? Le situazioni incerte di Alvaro Morata e Moise Kean condizionano le strategie di Cherubini per l'estate: la permanenza dello spagnolo è sempre più complicata, con l'Atletico Madrid non intenzionato a fare sconti sui 35 milioni di euro pattuiti per il riscatto, mentre per l'azzurro si cercano soluzioni in uscita tra PSG e, soprattutto, West Ham. Dal loro futuro passano i piani per la prossima stagione.
IL PIANO JUVE - L'idea della Juve sull'impostazione del reparto è chiara, a Vlahovic e Chiesa dovranno comunque essere associati altri due attaccanti che agiscano nella zona centrale. Non rientra dunque in questo contesto Angel Di Maria che, in caso di fumata bianca, andrebbe ad allungare le scelte sulle fasce prendendo il posto di Bernardeschi. Rientra invece in pieno nel pool degli osservati speciali Giacomo Raspadori: nonostante nell'ultimo periodo al Sassuolo abbia abbassato il proprio baricentro partendo da sottopunta o anche da esterno d'attacco, il classe 2000 viene ritenuto una punta centrale e piace parecchio alla dirigenza bianconera, che potrebbe affondare il colpo in caso di addio di Kean. Sull'eventuale post-Morata, invece, le strategie sono meno delineate e i profili accostati sono parecchi: vecchie fiamme come Muriel, Milik e Martial, suggestioni più remote come Arnautovic o ancora scelte di prospettiva come Scamacca per una coppia sassuolese con Raspadori. La Juve studia tutti gli scenari, ma tutto ruota attorno a Morata e Kean: permanenza per entrambi, solo per uno o addio per tutti e due, le condizioni del mercato possono cambiare drasticamente.