215
Rinnovare, ma senza fretta. La Juventus, come svelato dall'amministratore delegato ​Maurizio Arrivabene, rimanderà a febbraio ogni discorso legato al prolungamento dei contratti in scadenza a giugno, in testa è però chiara la via da seguire. Tagliare è l'imperativo, indipendentemente da come finirà la stagione. Anche con la conquista di un posto nella prossima Champions League dall'alto è arrivato l'ordine di ridurre il monte ingaggi, che al lordo è di circa 170 milioni di euro. Con questa base si discuterà i rinnovi di Dybala, l'argomento più caldo e delicato, e degli altri cinque bianconeri fino al 30 giugno 2022.

DETTAGLI - Oltre alla Joya,  scrive Tuttosport, vanno in scadenza anche Bernardeschi, De Sciglio, Cuadrado e Perin. Quattro profili diversi, per ragioni differenti importanti per la Juve e per Allegri. A tutti verrà fatta un'offerta al ribasso, con un taglio di almeno il 15% rispetto all'attuale stipendio. Nel dettaglio, ​al lordo, Dybala dovrebbe passare da 13,5 a 11,4, Cuadarado da 9,2 a 7,8, Bernardeschi da 7,4 a 6,2, De Sciglio da 5,5 a 4,6, Perin da 4,2 a 3,5. Il risparmio sarebbe di oltre 6 milioni di euro. Ora la palla passa ai giocatori.