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Max Allegri, almeno pubblicamente, tiene la linea imposta dalla società: la Juve è questa e questa rimane. Un passaggio imposto dal regime di contenimento costi imposto negli ultimi mesi, almeno finché non si sbloccano le cessioni in maniera significativa. Infatti, dopo l'infortunio di Federico Chiesa, se Allegri non parla più di percentuali (“Al 99% la squadra rimane questa”, diceva negli scorsi giorni) è anche perché si aspetta che qualcosa possa in realtà accadere. Non a caso nella conferenza stampa della vigilia di Supercoppa ha tenuto aperto una porta come chi si aspetta qualcosa: “La rosa è questa e rimaniamo con questi, poi vediamo l'evolversi del mercato”. Al di là di detti o non detti, l'infortunio di Chiesa non può lasciare indifferenti. Dopo la Supercoppa è previsto un summit per capire non tanto “se” intervenire sul mercato, quanto “come”. Perché sugli esterni la Juve si sente comunque coperta, mentre un centravanti serve e serve per davvero. Ma se le cessioni dovessero sbloccarsi anche a centrocampo serve un rinforzo, di sostanza, di qualità. 
IL CONTATTO – Gli uomini giusti però costano. Se rimane viva ma complicata la pista che conduce ad Aurelien Tchouameni, se per Denis Zakaria bisogna fare in fretta e sfidare (tra le altre) Liverpool, United e Dortmund, un nuovo contatto fa capire come qualcosa sia in programma. Sempre vivo infatti l'asse Torino-Lione, dopo anni di dialoghi per Houssem Aouar è ora Bruno Guimaraes il preferito della Juve. A non essere cambiato è però il presidente dei francesi, quell'Aulas che non dichiara nessuno incedibile ma rende la porta d'uscita particolarmente stretta: per il brasiliano con passaporto spagnolo, infatti, vuole tra i 45 e i 50 milioni. Quanto basta per spegnere gli ardori bianconeri, anche se un tentativo è stato fatto, ma in prestito con diritto non se ne parla. Resta fermo il paletto delle cessioni, per riuscire a dare ad Allegri i rinforzi che servono per il centrocampo è necessario andare oltre la partenza di Aaron Ramsey: da Arthur ad Adrien Rabiot, passando per Rodrigo Bentancur e il rilanciato Weston McKennie, alla giusta offerta possono partire un po' tutti. Ma di offerte, ancora non ce sono.