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I giovani, i cambi, la personalità. Massimiliano Allegri sta continuando a mandare grandi segnali e imput diretti ai suoi calciatori per cercare di cambiare l'andamento di questa Juventus di inizio stagione. Oggi con lo Spezia un po' di turnover ci sarà, ma a prescindere se partirà dal 1' o dalla panchina c'è un attaccante che ancora manca all'appello in zona gol ed è anche colui che, con il suo acquisto, ha chiuso il mercato in entrata della Juventus e che oggi più che mai ha il compito di cancellare il fantasma di Cristiano Ronaldo: Moise Kean.

"L'EREDITA' NON MI PESA" - Il mercato estivo della Juventus è stato tutto fuorché scoppiettante, ma con l'addio dell'asso portoghese a pochi giorni dalla chiusura, il club bianconero ha scelto di non intervenire in maniera pesante per sostituirlo fermandosi, di fatto, al riacquisto del talento italiano dall'Everton. Kean durante la sua presentazione ufficiale in bianconero era stato chiaro: "​Indossare la maglia bianconera mi ha sempre dato grandi emozioni, tornare qui è stata la scelta giusta.​ Non mi pesa essere qui dopo Ronaldo". Un messaggio di tranquillità che però per ora non ha trovato in campo quei riscontri che, invece, ha dato con la maglia della Nazionale.

ORA TOCCA A LUI - Allegri non gli ha ancora concesso piena fiducia, anzi. I soli 54 minuti fra campionato e Champions sono un segnale di come nelle gerarchie Moise parta ancora indietro. Eppure oggi, con un Morata non al meglio, la chance di incidere c'è e ci sarà. Quel gol che ancora manca per ritrovare il sorriso insieme ai tifosi bianconeri può e dovrà essere la svolta della stagione. Kean è alla prova del nove, altrimenti la richiesta di Allegri alla società, di intervenire ancora nel reparto d'attacco a gennaio, potrebbe essere davvero presa in considerazione.

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