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Le cifre dell'operazione Osvaldo-Juventus sono la certificazione ulteriore del ruolo di assoluto protagonista nel calciomercato italiano del direttore generale bianconero Beppe Marotta. Un prestito secco, senza obbligo morale di riscatto, di un attaccante nel giro della Nazionale italiana e che sfrutterà i 4 mesi torinesi per convincere Prandelli a portarlo in Brasile e a guadagnarsi una conferma alla corte di Conte per la prossima stagione. La Juventus non ha versato un solo euro, al momento, nelle casse del Southampton, in quanto la cifra sarà stabilita a giugno sulla base dei risultati raccolti dai bianconeri. 100.000 euro per la qualificazione alla prossima Champions League, 300.000 in caso di vittoria del campionato e 600.000 se arrivasse anche l'Europa League. 

Considerando i 500.000 euro di ingaggio al netto (1 milione al lordo) che verranno corrisposti all'ex attaccante della Roma, la Juve potrebbe aver investito al termine della stagione complessivamente 1,6 milioni per regalare a Conte un giocatore che rende decisamente più competitivo il reparto degli attaccanti, già rafforzato in estate dagli arrivi di Tevez e Llorente e che consta anche dei vari Giovinco, Quagliarella e Vucinic. E anche le modalità dell'eventuale riscatto, considerando soprattutto gli inevitabili movimenti in uscita della prossima estate, sono decisamente a vantaggio della società campione d'Italia. 19 milioni di euro pagabili in tre rate, cifra recuperabile con la tripla cessione di quegli attaccanti che non è stato possibile piazzare in questa sessione di mercato per mancanza di offerte di trasferimento a titolo definitivo, ma che a giugno considereranno conclusa la loro esperienza in bianconero.