Fabio Paratici, il pendolare. Il capo dell'area sportiva della Juve, infatti, prosegue nella sua spola tra l'Italia e Londra. C'è la situazione legata a Maurizio Sarri da sbloccare, una volta per tutte: non solo Sarri, ma soprattutto Sarri. Ecco perché Paratici ieri è passato da Parigi a Londra prima di rientrare in Italia. Ecco perché il dirigente bianconero ancora oggi si è dovuto muovere in prima persona per tornare a Londra prima di chiudere nuovamente la sua giornata a Milano. Un andirivieni che si sta rendendo necessario per accelerare una trattativa che non appare in discussione, ma che effettivamente si sta prolungando più delle aspettative e che iniziava a innervosire particolarmente lo stesso Sarri. La situazione restava in ogni caso cristallina: la Juve ha l'accordo con Sarri, il Chelsea è intenzionata a liberare il tecnico ma chiede una buonuscita ritenuta congrua, il club bianconero vorrebbe evitarla. Una questione di soldi insomma, di conseguenza una questione di tempo, che scorre ma che non sembra possa cambiare il finale della storia: con Sarri sulla panchina della Juve. La serenità non è mai mancata nell'ambiente bianconero, questo è un segnale che combacia con quel doppio annuncio previsto e poi rimandato, ma forse non oltre le prossime ore.

LA SITUAZIONE – Una trattativa lenta e noiosa. Così l'hanno descritta dalle parti di Londra. E che nel merito sembra vedere un Chelsea impegnato a liberare Frankie Lampard dal Derby County (clausola da circa 3,5 milioni di euro), ma anche convinto nell'ottenere il più possibile prima di liberare Sarri: la richiesta iniziale era superiore ai 6 milioni di euro, poi i Blues sono scesi a 5 aprendo a diverse modalità di pagamento. Ancora troppi per la Juve, che ha provato a spostare la questione sull'acquisto di giocatori di primo piano (vedi Emerson Palmieri) o del vivaio, senza dimenticare il delicato nodo legato a Gonzalo Higuain: per ora, niente da fare. Il Chelsea chiede soldi, la Juve ormai l'ha capito, i continui blitz di Paratici spiegano come però la volontà sia stata quella di chiudere nel minor tempo possibile. Dall'entourage dell'allenatore la speranza era quella di concludere la telenovela in queste ore, per il lieto fine forse si dovrà ancora attendere. Perché nel frattempo il Chelsea attende l'offerta giusta per mantenere la propria parola. E la Juve tratta, preparando soldi cash e bonus a rendimento. E Sarri aspetta.