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L'urna di Ginevra consegna alla Juve il Gruppo G per la Champions League 2020/2021: ecco formazione tipo, stella e cammino degli avversari dei bianconeri. La Juve partiva dalla prima fascia e trova dalla seconda fascia l'ostico Barcellona di Messi, dalla terza gli ucraini della DInamo Kiev di Lucescu e dalla quarta gli ungheresi del Ferencvaros, di Rebrov, l'ex gemello del gol di Shevchenko

BARCELLONA

LA FORMAZIONE TIPO (4-2-3-1):
Ter Stegen; Sergi Roberto, Pique, Lenglet, Jordi Alba; Busquets, De Jong; Griezmann, Coutinho, Ansu Fati; Messi

LA STELLA: Lionel Messi, che deve riconquistare la fiducia dei tifosi blaugrana dopo il teatrino di mercato che ha caratterizzato l'estate. Due le reti della Pulga nei precedenti contro la Juventus, la doppietta del 2017. Poi l'eterna sfida col rivale Cristiano Ronaldo, per la prima volta ai gironi.

IL CAMMINO: secondo nel campionato spagnolo nella passata stagione, dietro al Real Madrid.

I PRECEDENTI: in questa competizione Barcellona e Juventus si sono sfidate sempre ai quarti di finale, tranne nel 2017, quando si incontrarono ai gironi (vittoria per 3-0 dei blaugrana al Camp Nou, 0-0 a Torino): è successo nel 2016, quando lo 0-0 finale sancì il passaggio del turno dei bianconeri; stesso epilogo nella stagione 2002-2003, quando i bianconeri superarono i blaugrana ai supplementari grazie alla rete di Zalayeta al 114′, dopo che i tempi regolamentari erano terminati 1-1 (gol di Nedvěd e Xavi); la prima sfida ci fu nel 1986: quarti d’andata nella città catalana terminarono 1-0 per i padroni di casa, con la marcatura di Julio Alberto. Le due squadre si affrontarono anche in Coppa delle Coppe nella stagione 1990-1991: la semifinale d’andata al Camp Nou terminò 3-1, con doppietta di Stoichkov e reti di Goikoetxea e Casiraghi. Il precedente più celebre, anche se disputato in campo neutro, è certamente la finale di Champions League del 2015: i blaugrana si imposero con 3 gol a 1. Tre gol di Messi e zero di CR7 nei precedenti tra i due


DINAMO KIEV:

LA FORMAZIONE TIPO (4-3-3):
Bushcan; Kedziora, Zabamyi, Mykolenko, Karavaev; Buyalskyy, Sydorchuk, Shaparenko; Rodrigues, Supriaga, De Pena.

LA STELLA: Vladislav Supriaha, dominatore del Mondiale Under 20 vinto dalla sua Ucraina, con doppietta in finale. Cercato dal Bologna di Sabatini, se rimane p da tenere d'occhio. Occhio alla panchina, dove siede Mircea Lucescu, vecchio santone con diverse esperienze in Italia, tra le quali il Brescia di Andrea Pirlo: molto contestato il suo passaggio dallo Shakthar alla Dinamo.
IL CAMMINO:  seconda nel campionato ucraino nella passata stagione, dietro allo Shakthar Donetsk.

I PRECEDENTI:  quattro precedenti in Champions, con tre vittorie della Juve nel 1998 e nel 2002, e un pari nel 1998.


FERENCVAROS

LA FORMAZIONE TIPO (4-3-3):
Dibusz; Lovrencsics, Botka, Blazic, Heister; Kharatin, Siger, Somalia; Uzuni, Zubkov, Nguen

LA STELLA: occhio al talentuoso esterno albanese Myrto Uzuni, ma il vero talento siede in panchina. Sergiy Rebrov, ex gemello del gol di Andriy Shevchenko nella Dinamo Kiev, ha riportato gli ungheresi in Champions dopo 20 anni.

IL CAMMINO: vincitore del campionato ungherese, nei preliminari ha superato gli svedesi del Djurgarden, gli scozzesi del Celtic, i croati della Dinamo Zagabria  e i norvegesi del Molde.

I PRECEDENTI: sette precedenti, quattro nella Coppa dell'Europa Centrale del 1932 e 1938. con due vittorie Juve, un pari e una vittoria Ferencvarso. Tre in Mitropa Cup, due nel 1962 e uno nel 1965, con una vittoria a testa e un pari.

@AleDigio89