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Scudetto, e' gia' Juve-Napoli. Siamo soltanto alla seconda giornata, ma i poker calati da Conte e Benitez negli anticipi contro Lazio e Chievo suonano come prima conferma dei pronostici estivi. I campioni in carica e la seconda classificata dell'ultima stagione hanno ricominciato un duello che si annuncia ancora piu' entusiasmante.

La Juve continua a fare la schiacciasassi, anche se vende Matri e Giaccherini, fa venire il mal di pancia a Conte. Anche se il tecnico smentisce e Marotta definisce idilliaci i rapporti con l'uomo dei due scudetti e delle due Supercoppe in due anni. Ma sara' bene che Corso Galileo Ferraris non sottovaluti il malumore del signore che continua a confermarsi il migliore acquisto di Andrea Agnelli.

In settimana, il Real aveva offerto 30 milioni per Pogba: il francese campione del mondo Under 20 non si vende nemmeno per il doppio e Ancelotti e' il primo a saperlo. Tevez, intanto segna un gol a partita e si capisce perche' il Bayern e Guardiola fossero pronti a spendere anche 50 milioni per Vidal.

Splendide notizie anche dal Napoli: la rivoluzione di Benitez non si ferma. Macina gioco, gol, spettacolo; percorre un cammino nuovo rispetto al tempo di Cavani. L'uruguaiano era stato il supercannoniere di tre anni d'oro (104 gol fra campionato e coppe); adesso c'e' un'orchestra che suona lo stesso spartito, ma non ha piu' soltanto un solista.

Colpisce anche il carattere di una squadra votata a un calcio d'attacco, consapevole dei rischi da correre in difesa, letteralmente trascinata da un Hamsik spaziale. Dello stato di grazia dello slovacco, il primo a giovarsene e' Higuain: l'argentino ci ha messo poco a dimostrare perche', a 25 anni, sia uno dei migliori attaccanti in circolazione. Partita dopo partita, anche Callejon si conferma un acquisto  azzeccato.  Ma e' lo spirito del Napoli a impressionare, la consapevolezza della propria forza. E Benitez sa che il bello deve ancora venire.

Xavier Jacobelli

Direttore Editoriale www.calciomercato.com