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E' l'uomo più chiacchierato del mercato e lo sarà fino al 31 agosto, ultimo giorno utile per i trasferimenti. Paul Pogba, centrocampista della Juventus cercato da tutti i top club europei, è tornato a parlare, in un'intervista a Soccer360: "Sento dire che un giorno sono del Barcellona, un altro del PSG... La verità è che nessuno sa cosa ho detto alla Juve. Gli obiettivi per l'anno prossimo sono di vincere trofei: quest'anno ne ho vinti due, ma ho ancora fame, ne voglio altri". 

TRA MERCATO E NAZIONALE - "I rumors non sono importanti. Ho sentito dire che Pogba andrà qui o che Pogba andrà lì, ma la verità è che nessuno ascolta le conversazioni private che ho con il mio agente, la mia famiglia, e la Juventus. I rumors ci saranno sempre nel calcio. Voglio essere una parte importante della Nazionale, ma è un gioco di squadra e nella Francia abbiamo tanti bravi giocatori".
GRANDE STAGIONE - Il francese è poi tornato sulla finale di Champions League persa contro il Barcellona: "Perdere a Berlino è stato davvero deludente, tutti i giocatori hanno spinto al massimo per vincerla. Ma non avremmo potuto fare più, possiamo essere davvero orgogliosi di noi stessi. I blaugrana sono incredibili, lo sappiamo noi e lo sanno tutti gli appassionati di calcio. Li abbiamo portati sull'1-1, ma quando conta sono sempre in grado di trovare quel qualcosa in più: è questo che li separa dal resto d'Europa. Pirlo in lacrime? E' stato molto emozionante. Andrea ha vinto tutto, ma era così disperato per aver mancato la Champions con la Juve. Siamo molto orgogliosi della nostra stagione italiana: vincere uno dei campionati più importanti in Europa con 17 punti di vantaggio non è cosa comune. Siamo stati fortissimi in campionato quest'anno, nessuno si è mai avvicinato a noi in classifica. E resto soddisfatto della mia stagione. Penso di essere diventato un giocatore migliore, sono maturato molto. Sto lavorando duro, ma tutto diventa più facile quando hai l'opportunità di imparare da maestri del calcio come Pirlo. Se giocatori come Andrea dicono che diventerò un top, allora per me è solo un grande onore. Io voglio essere il miglior centrocampista al mondo. Ho visto anche un sacco di partite di Yaya Touré, che ha uno stile di gioco simile al mio".